ISGS – La Bussola Gennaio

Il 4 dicembre il voto popolare ha sancito un NO fermo e fragoroso all’ennesimo tentativo, da parte dell’establishment, di manomettere la Costituzione italiana in nome di una vera e propria restaurazione oligarchica. Il fragore di quel 60% di cittadini che hanno detto NO è stato talmente clamoroso, da diventare anche un chiaro ed inequivocabile messaggio politico. Hanno vinto la democrazia e la Costituzione, e la maggioranza del popolo italiano non è più disposto ad accettare il decisionismo totalitario di una maggioranza. Maggioranza che in tre anni è riuscita nel disegno di aumentare le diseguaglianze e togliere diritti e tutele: ecco il motivo per cui il popolo ha detto BASTA. Eppure, ad urne ancora aperte, già impazzava la corsa dei vari partiti sostenitori del NO, ad intestarsi una vittoria che li potesse avvantaggiare elettoralmente. Pare che a nessuno importi che i veri vincitori sono stati il Popolo Sovrano e la Costituzione; che quel Popolo rappresenta e tutela. Il sistema sta ora compiendo il massimo sforzo per ridurre al silenzio il fragore assordante di quel 60% di NO ai totalitarismi, alle oligarchie vergognose ed arroganti del potere, alle destre travestite da partiti del popolo, ai piccoli aspiranti regnanti e alla loro degna corte. Si vuole restaurare lo Stato di Silenzio.

LA BUSSOLA gennaio 2017 ON LINE