Rispetto per il lavoro!

LA MANIFESTAZIONE DI SABATO

 
Il discorso della Segretaria Camusso in pillole:


come si muovono oggi le forze di Governo……..quale l’impegno della CGIL.


Le forze di Governo:
“Deboli contro la crisi, ma forti contro il lavoro” 

Si è “persa l’idea che il lavoro è la ricchezza del paese”
Ricominciamo a dire che il lavoro nero è un reato.


La battaglia è solo all’inizio.

Una battaglia che ha come tema fondamentale “l’abrogazione delle forme di precarietà e la riconquista dei diritti”.


Siamo di fronte a un’esplicita violazione della Costituzione.  Ricorreremo alla Corte e continueremo a vigilare per il rispetto delle regole.

Il primo compito della Cgil: ricostruire l’unità del mondo del lavoro, da realizzare attraverso il primo strumento della contrattazione, il nostro esercizio di inclusione, che deve procedere assieme alla lotta per la conquista della Carta dei diritti universali del lavoro.

 
Si torna ad attaccare il diritto di sciopero, con riferimento allo sciopero di trasporti pubblici a Roma.
La Cgil non era d’accordo con quello sciopero, era uno sciopero sbagliato. Ma questo non vuol dire dare la stura alle generalizzazioni.
La Cgil ha sempre rispettato i diritti dei cittadini e ha sempre cercato di non danneggiarli con gli scioperi nei servizi, ma non ci piace la ripetizione del solito clichè che non bisogna scioperare o lottare in determinati settori della società.
La soluzione? Varate la legge sulla rappresentanza sindacale. Solo con regole certe e con una nuova impostazione del confronto democratico tra parti sociali è possibile evitare di scaricare i problemi e i conflitti sulla parte più debole della società.

Back to top button