Gruppo Cattolica: sottoscritto accordo per l’attivazione di una nuova edizione del Fondo di Solidarietà

3 - Fisac Cgil

COMUNICATO

Martedì 10 ottobre è’ stato sottoscritto tra OO.SS. e Azienda l’accordo per l’attivazione di una nuova edizione del Fondo di Solidarietà.

L’adesione al bando per l’anno in corso, riservato ai colleghi/e che matureranno i requisiti pensionistici entro il 31 dicembre 2022 e obbligatoriamente corredata dalla documentazione Inps (ECOCERT e certificato attestante la data “certa” di maturazione dei requisiti di accesso alla pensione) , sarà possibile entro il 31 ottobre.

Ricordiamo peraltro che il regolamento del Fondo prevede esplicitamente che, qualora dovessero intervenire modifiche normative di innalzamento dell’età pensionabile, l’erogazione dell’assegno ed il versamento della contribuzione per i soggetti che fossero già nel Fondo verrebbero prorogati fino al raggiungimento dei nuovi requisiti (c.d. clausola di salvaguardia).

L’accordo definisce i bandi anche per gli anni 2018, 2019 e 2020.

L’adesione al Fondo di Solidarietà avviene solo ed esclusivamente su base volontaria.

Di fronte alla contrazione evidente dell’assegno di pensione, con tassi di sostituzione sempre più vicini al 60% dell’ultimo stipendio, è stata concordata un’integrazione a carico aziendale in modo da elevare l’assegno – nel periodo di permanenza nel Fondo – al 75%, così come percepito mediamente dai colleghi/e nei bandi precedenti.

Agli aderenti sarà garantito anche il trattamento di assistenza sanitaria in ultrattività che dovesse essere definito per tutti i lavoratori/trici nell’ambito della prossima trattativa di rinnovo del CIA di Gruppo ma su cui le Parti hanno già individuato dei livelli minimi legati all’anzianità di servizio nel Gruppo.

I maggiori elementi di novità dell’accordo, che rappresenta un nuovo punto di riferimento per l’intero settore, riguardano però le salvaguardie occupazionali concordate.

Come definito nell’incontro di fine luglio tra le OO.SS. aziendali e nazionali ed il dott. Minali, l’Azienda non farà più ricorso al lavoro in affitto (saranno valutate eventuali situazioni eccezionali) e procederà alla progressiva stabilizzazione mediante assunzione a tempo indeterminato dei lavoratori attualmente somministrati (che non siano già pensionati), a cominciare da quelli oggi in staff leasing e da quelli cui scadranno i 36 mesi del contratto.

Le Parti, nell’ottica di garantire la stabilità dei posti di lavoro e delle sedi in cui si articola il Gruppo, hanno inoltre condiviso che il Fondo di Solidarietà rappresenta lo strumento preferibile e prioritario e che alla presentazione del nuovo Piano Industriale verrà fatto un check delle esigenze in tal senso.

In questo rinnovato e proficuo clima di confronto tra Azienda e Sindacato è stato concordato per le prossime settimane un fitto calendario di incontri che vedrà, in particolare, l’inizio della trattativa per il rinnovo del CIA di Gruppo, previa presentazione in Assemblea ai lavoratori/trici della piattaforma unitaria di richieste.

Milano, Roma, Verona 13 Ottobre 2017

Fisac-Cgil Gruppo Cattolica

Scarica il testo dell’accordo