Unicredit: premio aziendale 2019

Premio Aziendale 2019 – Accordo positivo

Ieri sera si è chiusa la trattativa relativa al premio 2019 relativo all’esercizio 2018.

La trattativa è stata complicata da alcuni elementi oggettivi:

– il rischio che il protrarsi della discussione potesse far perdere al lavoratore il beneficio fiscale previsto dalla normativa in vigore;

– l’imminente partenza della trattativa per il rinnovo del CCNL;

– il fatto che si parlava solo di premio e per la prima volta la discussione del VAP non era all’interno di una trattativa complessiva riguardante un piano esodi (Piano Transform 2019 e Piano Giovani)

Detto di questi elementi che comunque hanno condizionato lo svolgimento della trattativa, in estrema sintesi questi sono i risultati che comunque abbiamo ritenuto positivi

– il premio si compone di un pacchetto Welfare di € 1300 alla quale si aggiungono € 88,70 inerenti alla copertura collettiva odontoiatrica;

in alternativa il lavoratore potrà scegliere

– un pacchetto cash composto da una quota di salario in busta paga di 800 € (defiscalizzati al 10%) alla quale si aggiungono € 88,70 inerenti alla copertura collettiva odontoiatrica;

Ai due pacchetti opzionali si aggiunge un contributo straordinario a Unica di 10 milioni di € per il 2020 e 10 milioni per il 2021 che permetterà anche per il prossimo biennio di Unica di mantenere l’equiparazione dei trattamenti delle AP e QD 1-2 al valore di polizza di 900 € dei QD 3-4.

Inoltre verranno dotati di Tablet tutti i dipendenti neoassunti nel 2018 sino a gennaio 2019. E’ risolto anche l’annoso problema dei permessi giornalieri riguardanti in particolare coloro che fruiscono della L.104 che, negli anni scorsi, andavano a decurtare quote di Premio.

Come Fisac/Cgil esprimiamo un giudizio positivo sull’intesa che:
– coglie un incremento percentuale, rispetto al premio dello scorso anno, ampiamente superiore all’incremento degli indici che misurano la redditività e produttività aziendale:
– continua ad erodere progressivamente quote di salario discrezionale a favore del salario contrattato. Dobbiamo continuare a lavorare per questo che resta il nostro obiettivo politico, ed abbiamo fatto vivere coerentemente con l’azienda in tutta la trattativa.

Milano, 14 marzo 2019

La Segreteria di Gruppo