Comunicato Stampa delle Segreterie Nazionali del settore riscossione tributi

1 - Fabi 2 - First Cisl 3 - Fisac Cgil 6 - Uilca

ALLE LAVORATRICI ED AI LAVORATORI DEL SETTORE DELLA RISCOSSIONE

A fronte della grave decisione dei partiti di governo di riaprire i termini della terza rottamazione con scadenza al prossimo 31 luglio, le Segreterie nazionali hanno chiesto un incontro urgente al Presidente dell’Agenzia delle entrate-Riscossione al fine di sollecitare un suo intervento in sede governativa.

Nel contempo, in mattinata, abbiamo informalmente posto ai vertici aziendali la problematica delle criticità che tale scelta comporterà, andando, peraltro, ad aggravare la già difficile situazione del periodo estivo.

A fronte della necessità, manifestataci dai referenti aziendali, di raccogliere i dati utili ad una valutazione complessiva, è stato calendarizzato un incontro per martedì 28 maggio prossimo.

Di seguito riportiamo il testo del comunicato inoltrato alle agenzie di stampa questa mattina.

Comunicato Stampa delle Segreterie Nazionali del settore riscossione tributi

FABI – First/Cisl – Fisac/CGIL – Uilca

Il “Governo del cambiamento Lega – Cinque Stelle”, alla continua ricerca del consenso elettorale propone di riaprire i termini della rottamazione ter e del saldo stralcio fino al 31 luglio prossimo venturo.

Questo ulteriore colpo di spugna – una ricetta vecchia e peraltro abusata – rappresenta un altro passo nella direzione del mortificare la maggior parte dei cittadini italiani che onestamente adempiono al proprio dovere fiscale, nei fatti scoraggiandoli dal rispettare spontaneamente le norme e le scadenze di legge.

La grave reiterazione della politica dei condoni (si chiamino “pace fiscale, definizione agevolata, rottamazione, scudo fiscale…”) non consente di migliorare le condizioni finanziarie ed economiche dello Stato, ma allontana sempre più l’obiettivo di elevare il senso civico ed il livello di etica del popolo italiano.

E’ purtroppo legittimo temere che la maggior parte dei contribuenti italiani si stiano abituando, invece di pagare,  ad attendere sempre il successivo condono.

Roma, 16 maggio 2019                                                                                  Le Segreterie Nazionali