Sistema incentivante e Fondo esuberi del 30 novembre 2011

COMUNICATO NAZIONALE PER LE LAVORATRICI ED I LAVORATORI DEL SETTORE RISCOSSIONE TRIBUTI

Il blocco di gran parte delle procedure deciso dai vertici di Equitalia SpA poco prima dell’inizio dell’estate, e tutt’ora prevalentemente attivo, ha comportato una sostanziale diminuzione dei volumi della riscossione, e conseguentemente avrebbe inevitabilmente impedito il raggiungimento degli obiettivi indicati per ognuna delle società del settore quale condizione per l’erogazione, il prossimo anno, del premio incentivante.

Tali obiettivi erano peraltro stati indicati, già inizialmente, a livelli significativamente alti.

Partendo da tali considerazioni le Segreterie Nazionali, alcune settimane orsono hanno avviato, con i rappresentanti della Holding, un confronto che si è concluso ieri, mercoledì 30 novembre, con un Accordo che prevede, in coerenza con il rallentamento della riscossione, una percentuale di riduzione del 15% dei budget assegnati alle aziende e da raggiungere entro la fine dell’anno in corso.

Ciò al fine di ridefinire gli obiettivi in una misura raggiungibile dalle Aziende di Riscossione dei Tributi nonostante la particolare fase vissuta nel settore, e conseguentemente permettere l’erogazione del premio incentivante a tutti i Lavoratori.

Nella giornata di ieri si è anche realizzato un primo confronto di merito rispetto alla riapertura del percorso del Fondo di Solidarietà; il Progetto, le cui caratteristiche verranno ulteriormente analizzate in occasione di un prossimo incontro entro la prima metà del corrente mese di dicembre, consiste nella sostanziale riproposizione delle positive condizioni previste con il precedente Accordo Quadro di utilizzo su base volontaria del cosiddetto “Fondo Esuberi”, stipulato in sede nazionale in data 18 ottobre 2007.

Le Segreterie Nazionali hanno posto a controparte l’esigenza che in occasione del prossimo incontro vengano analizzate nel dettaglio sia le caratteristiche dell’accesso per i colleghi che intenderanno aderire al Fondo stesso, sia l’impatto che l’operazione potrà avere sul comparto nel suo complesso, con l’intento di salvaguardare da un lato le condizioni di accesso al Fondo e dall’altro quelle di lavoro dei Colleghi che rimarranno in servizio nelle società di riscossione negli anni a venire.

A tale proposito è stata preannunciata la richiesta di prorogare la valenza del Fondo per un ulteriore decennio, come peraltro già avvenuto per l’analogo Fondo esistente nel settore bancario mentre, con riferimento al tema “organici”, le Segreterie Nazionali hanno posto l’esigenza di prevedere di procedere ad assunzioni al fine di evitare possibili pesanti aggravi dei carichi di lavoro.

In merito alla tematica delle assunzioni è stata inoltre fortemente sottolineata la necessità di procedere con priorità a confermare quei lavoratori che hanno già maturato un’esperienza nel settore.

Le Segreterie Nazionali

Roma, 01 dicembre 2011


ALLEGATI: