Si è svolto ieri, presso l’associazione ‘Mais’ il convegno, organizzato dalla Fisac Cgil di Roma e del Lazio e dal Dipartimento Politiche di Genere, il Convegno dal titolo “Pensavo fosse amore”.

Hanno partecipato la psicologa Noadia Lorusso, che ha chiarito i traumi psicologici che la violenza sulle donne produce, la sensazione d’inadeguatezza e di fragilità , che tale fenomeno provoca sulle donne e di conseguenza sui figli.

La Giudice Paola Di Nicola ha chiarito gli aspetti più strettamente giuridici, la difficoltà che hanno le donne di denunciare, la paura di non essere credute, di non riuscire a sostenere un processo. Ha proposto anche un presidio in tutte le aziende ed un bollino “verde” per le aziende che hanno particolare attenzione e combattono questo fenomeno.

La Sottosegretaria Bonaccorsi, gìa Presidente della Cabina di Regia per le Pari Opportunità della Regione Lazio, ha fissato l’attenzione sul lavoro che alla regione prima ed al Governo adesso, ha ed avrà rispetto al fenomeno della violenza, proponendo leggi ancora più severe e percorsi di riabilitazione per gli uomini che si macchiano di questi crimini.  La necessità è anche quella di prevedere fondi per i crimini contro le donne che ricadono anche sui figli.

Ci sono poi state due toccanti testimonianze di due donne che si sono rivolte a noi per avere sostegno sia legale che psicologico, una perseguitata dal suo stalker per 10 anni ed un altra picchiata selvaggiamente dal marito per altrettanti 10 anni.

Una di loro è oggi una donna nuova autonoma ed indipendente ed ha due figli, come Cgil la stiamo aiutando per gli aspetti burocratici che ancora deve risolvere, l’altra è ancora nel percorso di rinascita, frequenta uno dei centri antiviolenza con cui collaboriamo, “Differenza Donna“ , confidiamo che presto ripartirà con la sua vita.

La giornata è stata molto partecipata anche dai compagni, alcuni dei quali hanno confessato di essersi interrogati su molti aspetti emersi durante le relazioni e le testimonianze.

Giornate come queste sono importanti per trasmettere quel messaggio di modifica dei comportamenti sociali e di relazione che cambia il punto di vista delle interazioni  tra donne e uomini.