Crédit Agricole: nuovo incontro sul progetto di riportafogliazione e ottimizzazione territoriale


PROGETTO RIPORTAFOGLIAZIONE E OTTIMIZZAZIONE TERRITORIALE

 In data 17 gennaio u.s. l’Azienda ha convocato le OO.SS. per la prosecuzione del confronto in merito al progetto di riportafogliazione e ottimizzazione territoriale che si concluderà alla fine di marzo con la chiusura e trasformazione degli sportelli già evidenziati nei precedenti comunicati, anche se molti sono gli aspetti ancora da chiarire.  E’ stata fornita un’informativa relativa al personale interessato dalla mobilità territoriale e professionale, complessivamente  700 colleghi (596 di CA e 104 di Friuladria).

 

MOBILITA’ TERRITORIALE

Per 173 colleghi (156 dip. di Crédit Agricole e 17 di FriulAdria) è previsto un avvicinamento alla propria residenza.
Per 285 colleghi (256 CA e 29 Friuladria) ci sarà un cambiamento di unità operativa mantenendo però la stessa piazza di riferimento.
Per 158 colleghi (122 dip. di Crédit Agricole e 36 di FriulAdria) ci sarà un cambiamento di unità operativa con allontanamento dalla propria residenza. Di questi, 135 entro i 25 km (105 Crédit Agricole e 30 FriulAdria) e 23  (17 Crédit Agricole e 6 FriulAdria) oltre i 25 km ma comunque entro i 40/50 km. L’azienda ha precisato che solo per alcuni colleghi vi saranno distanze maggiori ma legati ad accoglimento di richieste specifiche anche in funzione di avanzamenti professionali.
Le OO.SS hanno chiesto il dettaglio delle persone coinvolte dagli allontanamenti, interessate da Part Time, rientranti fra le categorie protette ecc….

 

MOBILITA PROFESSIONALE

Dei complessivi 700 colleghi interessati dal progetto, 430 manterranno il ruolo attuale mentre 270 (225 dip. di Crédit Agricole e 45 di FriulAdria) saranno interessati da un cambio di ruolo.

Il processo interesserà prevalentemente assistenti alla clientela che diventeranno Gestori Family, Gestori Family che diventeranno Gestori Premium ed i Responsabili delle filiali piccole, interessate dall’ottimizzazione territoriale, che verranno ricollocati in ruoli commerciali paritetici.

Vi sono poi alcuni colleghi (circa 20), che attualmente svolgono il ruolo di Gestore Family che diventeranno Gestore Affari  con ricollocamento all’interno dei Poli Affari.

Abbiamo sollevato perplessità sul processo di cambio del ruolo a cui l’Azienda si è impegnata a fornire adeguate risposte nel corso dei prossimi incontri, in particolare:
Occorre trovare una soluzione per I colleghi che svolgono il ruolo di Gestore Family, con inquadramento in corso di maturazione, che vanno a ricoprire il ruolo di Gestore Affari nei Poli e che vedono interrotto il percorso e non riconosciuto nel Nuovo ruolo. Di questi è stata chiesta anche la specifica in termini di risorse interessate.
E’ stata chiesta inoltre una specifica in merito ai Gestori Affari che rimarranno presso le filiali, quanti saranno, su quante filiali si troveranno ad operare, come sarà gestita la figura del Gestore Affari Itinerante, sia dal punto di vista operativo che dal punto di vista contrattuale, come dovranno gestirsi i giorni di presenza sulle varie filiali, ed altro.

 

OTTIMIZZAZIONE TERRITORIALE

 In merito al progetto di ottimizzazione, l’azienda ci ha comunicato che, a differenza di quanto precedemente dichiarato, gli sportelli di Pramaggiore (Sportello leggero) e la filiale tradizionale di Mansuè, che fanno capo a FriulAdria, non verranno chiuse ma trasformate in recapito.

Abbiamo segnalato nuovamente il problema dei Part Time che operano presso sportelli ad operatività solo mattutina e che, con la modifica degli orari di filiale (chiusura alle 12,45), continuano ad essere “blindati” allo sportello anche durante l’intervallo per  le incombenze di quadratura e chiusura contabile. Raccomandiamo vivamente ai colleghi interessati di segnare tutto il tempo di maggiore adibizione dopo le 13,30.
Abbiamo inoltre chiesto di avviare un percorso per valutare la sostituzione dei buoni pasto cartacei con gli elettronici anche in virtù delle modifiche fiscali inserite nella Legge di Bilancio 2020 che abbassano l’esenzione fiscale dei cartacei a 4 euro. Attendiamo le risposte nei prossimi incontri.

 

Parma, 21 gennaio 2020

 

FISAC-CGIL
Gruppo Bancario Crédit Agricole Italia

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