Crédit Agricole: comunicato unitario emergenza Coronavirus


PUBBLICA UTILITÀ: IL LAVORO PREZIOSO DELLA RETE

La settimana scorsa ha messo a dura prova il raziocinio e i nervi di tutti. La paura – pompata selvaggiamente dai media – ha sconvolto anche le persone più fredde: quando si parla della salute propria e dei propri cari, nessuno è disposto a rischiare.

In questo marasma, il lavoro in Rete è diventato una fonte di ansia quotidiana, servire la clientela in queste condizioni ha reso tutti insicuri. Di certo la mascherina serve a poco, ma sarebbe stata di conforto psicologico. Il disinfettante avrebbe invece garantito una maggiore igiene anche a beneficio dei clienti, ma purtroppo, nonostante avessimo sollecitato l’azienda prima dell’emergenza, non è stato ordinato per tempo e arriverà prossimamente con precedenza per le zone più colpite, anche se siamo ancora in attesa di sapere a che punto è la distribuzione.

Nonostante la situazione, purtroppo, non è cambiato l’approccio alla vendita da  parte dell’Azienda, anche se i “soliti noti” sono stati più volte da noi richiamati al buonsenso. Non solo non è opportuno premere per convocare persone in filiale per appuntamenti, ma anche incoerente con le misure di sicurezza adottate, visto che si è ritenuto appropriato limitare il movimento di colleghi tramite la sospensione delle trasferte, proprio per ridurre al massimo le occasioni di contatti diretti. L’Azienda ha incoraggiato l’utilizzo del sistema di contatto via Web con i clienti disponibili e l’uso del telefono con gli altri clienti, ma qualcuno purtroppo sembra ancora non comprenderne l’utilità.

Che dire poi di coloro che continuano imperturbabili a chiedere di vendere nonostante tutto e tutti? Non capiscono che il clima non è certo propizio? Con l’ansia creata da giornali, TV e social, solo i supermarket hanno venduto come se fossimo alla vigilia della terza guerra mondiale; per il resto, la sottoscrizione di prodotti finanziari non sembra essere, per forza di cose, la priorità del momento per i cittadini italiani.

Tante le spinte commerciali, ma pochi i segnali di conforto nei confronti di chi tutti i giorni, in filiale, svolge in prima persona un servizio essenziale di pubblica utilità, al pari di medici, infermieri, ferrovieri, postini, ecc.

Una parola consentiteci di pronunciarla noi:

GRAZIE!

Grazie, perché state facendo il vostro dovere nonostante tutto, perché continuate ad assicurare, anche in questi giorni complicati, il regolare svolgimento di un servizio pubblico essenziale e, nonostante la comprensibile sensazione di insicurezza, continuate a rappresentare un insostituibile punto di riferimento, sia per l’Azienda sia per la clientela.

Da parte nostra continueremo a fare del nostro meglio affinché l’Azienda vi fornisca il necessario supporto per affrontare le difficoltà con cui, in questo periodo, vi trovate a svolgere il vostro lavoro.

Per questa ragione, abbiamo avvisato l’Azienda che siamo pronti a mettere in campo tutti gli strumenti di cui disponiamo per dissuadere quanti vorrebbero continuare ottusamente ad esercitare le consuete pressioni commerciali, pure in presenza di un’emergenza senza precedenti, quasi vivessero su un altro pianeta.

L’Azienda ci ha informato di aver provveduto a sensibilizzare le proprie funzioni commerciali, tuttavia vi invitiamo a segnalarci ogni eventuale telefonata, mail e qualsiasi altra forma di contatto che ancora doveste ricevere per esortarvi a contattare clienti, aprire conti, vendere prodotti e quant’altro dimostrasse che, nonostante i nostri avvertimenti e le dichiarazioni aziendali, la rotta non fosse affatto cambiata.

Noi continueremo a starvi vicino, tenendo sempre aperti tutti i canali che ci consentono di comunicare tra noi in tempo reale; affronteremo tutti insieme i problemi di questo difficile momento e tutti insieme, prima o poi, riusciremo a superarlo.

 

Parma, 2 marzo 2020

LE SEGRETERIE DEL GRUPPO BANCARIO CREDIT AGRICOLE ITALIA
Fabi ‐ First Cisl ‐ Fisac Cgil ‐ Uilca ‐ Unisin

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