Fruendo, Accenture si presenta

Accenture

Nell’incontro svoltosi oggi 3 marzo abbiamo incontrato il nuovo presidente e Amministratore Delegato
Marco Massacesi, nominato dopo il cambio societario che è stato ufficializzato nelle scorse settimane.

L’incontro è stato molto ricco di contenuti, e ci sono state illustrate ufficialmente le linee guida della nuova azienda e dei prossimi passaggi che ci aspettano, in un percorso che tutti sappiamo essere
straordinariamente complesso.
Siamo entrati a far parte del gruppo Accenture, multinazionale con 500mila dipendenti nel mondo
articolata in varie divisioni: la nostra azienda fa parte del ramo servizi, insieme, in Italia, ad analoghe
esperienze fatte già con le principali banche del paese (Ubi è solo la più recente, con una configurazione
particolarmente simile alla nostra). L’idea che ci è stata rappresentata è quella di un posizionamento
strategico come fornitori di servizi ad una industria bancaria che, come tutti sappiamo, deve trasformarsi pesantemente.
Questo avverrà attraverso un contratto con MPS riformulato, della durata di 11 anni rinnovabile per 5, con un perimetro di lavorazioni ‘non pietrificato’, e lungo i quali avverrà una trasformazione e riqualificazione del lavoro, con alcuni fondamentali punti fermi, che sostanzialmente garantiscono la stabilità di lavoro a tutte le diverse tipologie di lavoratori coinvolti: Ricorrenti in procinto di essere reintegrati e distaccati, ex MPS non ricorrenti, assunti diretti Fruendo, lavoratori di Bservices che svolgono lavorazioni Fruendo.

L’A.D. ha sottolineato che questa era l’unica soluzione per poter allocare le persone dove sono le
lavorazioni, in una prospettiva di medio-lungo termine, senza mettere in discussione le attuali sedi, né
tantomeno il nostro contratto. Per tutti, comunque, “la prima garanzia è la promessa di fare di Fruendo una azienda industrialmente sostenibile ed, in prospettiva, un modello”. Gli obiettivi, che verranno poi declinati con maggior dettaglio negli incontri in programma, sono sostanzialmente riconducibili ad aumentare la qualità dei servizi resi garantendo al contempo la serenità dei lavoratori. La sfida proposta è quella di riuscire a far “cambiare umore alle persone”.
Per far questo il percorso prevede un anno complesso davanti a noi, che porterà cambiamenti nei metodi di lavoro e trasformazioni tecnologiche, per gestire una transizione che ha elementi di assoluta unicità nel panorama italiano; quindi non avremo un vero e proprio Piano Industriale da subito, ma un cantiere che passo passo accompagnerà la trasformazione.
Da subito, sono cessate di esistere le due BU, e tutte le lavorazioni sono confluite sotto un unico delivery

manager, questo potrà portare in futuro una maggiore facilità di interscambio.
Il primo passo sarà l’annunciato reintegro e il distacco dei ricorrenti da parte di MPS, vicenda al momento sui tavoli competenti, legali e sindacali MPS. I futuri distacchi, salvo diversa definizione al tavolo competente, cesseranno via via che MPS procederà a reinternalizzare attività da altre realtà non Fruendo, in un percorso che sarà condiviso in modo flessibile. Tutti i futuri distaccati mps dovranno lavorare su attività mps: questo comporta come prima criticità da affrontare la ricollocazione di alcuni colleghi già in questo stesso mese.
A questo seguirà la definizione, da parte di Mps, di una lettera di garanzia per tutti i non ricorrenti, che ci verrà anticipata in tempi congrui e consegnata individualmente.
Contemporaneamente verrà consegnata ai non ricorrenti una seconda lettera, da parte di Fruendo, di
intrasferibilità dai rispettivi poli.
Man mano che la Banca ricorrerà agli esodi, Fruendo “procederà ad iniziative analoghe”.

Infine, per attrezzarsi al meglio ad affrontare i possibili scenari dovuti all’epidemia di covid-19 in corso,
l’azienda si sta procurando i PC portatili per il lavoro in Smart Working da fornire ai lavoratori
eventualmente coinvolti, i quali per motivi tecnici dovranno comunicare alle strutture del COG un recapito telefonico. Anche su questo punto vi aggiorneremo con gli sviluppi.

Per concludere, come potete leggere, le promesse sono state molte, impegnative e da fonte autorevole. Da parte nostra contribuiremo per quanto ci compete alla costruzione dell’auspicato cambio di umore della società; ciò sarà possibile se il percorso, nei suoi numerosi e complessi passaggi, rispetterà le linee guida presentate.

scarica qui il volantino PDF

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