Riscossione: AdE-R, incontro del 10 luglio 2020

ALLE LAVORATRICI ED AI LAVORATORI

DELL’AGENZIA delle ENTRATE-RISCOSSIONE

Nella mattinata odierna si è tenuto l’incontro per la verifica dell’applicazione del Protocollo sulle misure di sicurezza da adottare per il rientro in presenza e per conoscere le decisioni dell’Ente relative alla fine della fase emergenziale ad oggi prevista il 31 luglio.

Le Organizzazioni Sindacali hanno evidenziato alcune criticità segnalate dai territori con riguardo alle condizioni ambientali delle sedi ed hanno richiesto che ai colleghi vengano garantite condizioni climatico-ambientali coerenti con le vigenti normative. Il Responsabile delle Risorse Umane ha dichiarato che è stato chiesto ed ottenuto un parere dall’Istituto Superiore di Sanità sulla base del quale viene effettuato un monitoraggio quotidiano dei parametri qualitativi dell’aria, mentre è stato deciso di non utilizzare quelle sedi che non avevano le condizioni previste.

Nell’ambito della gestione delle attività indifferibili in presenza, le Scriventi hanno segnalato alcune anomalie ed hanno sollecitato l’Ente a garantire un equo coinvolgimento dei lavoratori in presenza tenendo anche conto della possibilità di svolgere la prestazione in modalità agile.

Per quanto il rientro in presenza, l’Ente ci ha comunicato che:

  • su 478 istanze di esonero per l’assistenza dei figli di età inferiore a 14 anni, 397 sono state

    accolte, 78 sono state respinte e 3 sono ancora in valutazione;

  • su 123 istanze di esonero per distanza dal posto di lavoro, 97 sono state accolte, 24 sono state

    respinte e 2 sono ancora da valutare;

  • hanno fatto domanda di rientro in presenza 493 volontari, di cui 346 sono già coinvolti nella rotazione.

Con riferimento alle modalità operative per affrontare il periodo post emergenza, l’Ente ha dichiarato di non voler al momento effettuare alcun intervento, in attesa di conoscere prossimi eventuali provvedimenti governativi riguardanti sia la scadenza del periodo di emergenza epidemiologica, che quella dei termini di sospensione della riscossione. A tal riguardo le Scriventi Organizzazioni hanno evidenziato l’esigenza di un’ulteriore fase di confronto in prossimità delle suddette scadenze.

Le Segreterie Nazionali hanno ribadito la richiesta di riconoscere ai lavoratori in Smart working il ticket pasto; il Responsabile delle Risorse Umane ha dichiarato che tale corresponsione non è prevista dall’accordo aziendale sullo Smart working, ed ha aggiunto che, al momento, persiste l’impossibilità al riconoscimento dello stesso.

Nel corso dell’incontro sono stati consuntivati i risultati del Sistema Incentivante 2019 evidenziando il raggiungimento al 100% dei budget a livello nazionale ed ottimi risultati in tutte le regioni. Abbiamo colto l’occasione per chiedere una definizione degli obiettivi per il Sistema Incentivante 2020 che tenga conto della straordinarietà della fase emergenziale.

Con riferimento alla nostra richiesta di recupero della maggior tassazione applicata al Premio di produttività 2019, alla luce della Risoluzione n.36 del 26 giugno 2020, il dott. Pinzarrone ci ha informati che verrà restituita ai lavoratori con le competenze del mese di luglio.

Roma, 10 luglio 2020

Le Segreterie Nazionali