Banco BPM: aumenta la soglia dei Fringe Benefit

Aumenta la soglia dei fringe benefit

Previsto per il 2020 il raddoppio della soglia di esenzione

 

L’art. 112 del DL 14 agosto 2020 n. 104 “Misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell’economia” recita quanto segue:

Limitatamente al periodo d’imposta 2020, l’importo del valore dei beni ceduti e dei servizi prestati dall’azienda ai lavoratori dipendenti che non concorre alla formazione del reddito ai sensi dell’articolo 51, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, è elevato ad euro 516,46.

Per il solo anno 2020, quindi, la soglia di esenzione raddoppia e passa da 258,23 Euro a 516,46 Euro.

Entro tale limite, il valore di beni ceduti e servizi erogati dalle aziende ai propri dipendenti (i cosiddetti fringe benefit) non concorre alla formazione del reddito ed è quindi esente da imposte e contributi.

Il testo del decreto è soggetto al consueto iter parlamentare di conversione in legge entro 60 giorni, dopo di che Eudaimon (il gestore del Piano Welfare Banco BPM) dovrà rendere disponibili le necessarie modifiche alla procedura online.

Milano, 15 settembre 2020

Fisac-CGIL Banco BPM