Roma, 17 febbraio – Accordo raggiunto tra Banco Bpm e le organizzazioni sindacali sul premio di risultato, che arriva fino a 2.400 euro, sull’adeguamento del buono pasto, che raggiunge i nove euro, sul contributo minimo aziendale al Fondo pensione che aumenterà al 3,50%, sulla formazione e sulle specificità organizzative e indennitarie delle lavoratrici e dei lavoratori del Csd (Customer support e development). A farlo sapere è la Fisac Cgil che, attraverso il segretario nazionale, Paolo Fidel Mele, commenta: “Oggi segniamo un avanzamento concreto e generalizzato sul terreno dei diritti e delle tutele delle lavoratrici e dei lavoratori di Banco Bpm. Viene riconosciuto in modo tangibile il contributo determinante che le persone hanno offerto al raggiungimento dei risultati del gruppo. L’incremento significativo del premio aziendale, l’aumento del buono pasto e il rafforzamento del contributo aziendale al fondo di previdenza rappresentano risultati importanti, che redistribuiscono valore e rafforzano le garanzie collettive, con uno sguardo attento alle lavoratrici e ai lavoratori più giovani e al loro futuro previdenziale”. Nello specifico, per quanto riguarda le misure a favore delle lavoratrici e dei lavoratori del Customer support e development, Mele osserva: “Siamo particolarmente soddisfatti soprattutto per aver migliorato le condizioni di lavoro di chi opera …