UNA BANCA VICINA AL TERRITORIO E LAVORATRICI E LAVORATORI DA DIFENDERE Da sempre abbiamo una precisa convinzione: una banca deve essere vicina ai territori, alle famiglie e alle imprese. Deve garantire presenza, servizi e competenze, valorizzando il lavoro delle persone che ne rappresentano il volto. Tutto questo, però, non può essere sacrificato sull’altare delle logiche finanziarie e delle operazioni calate dall’alto. Le aggregazioni ostili, LE CHIUSURE DELLE FILIALI e i tagli al personale rischiano di svuotare il valore della banca e di svilire pesantemente lavoratrici e i lavoratori. L’articolo pubblicato su la Repubblica del 19 settembre, ad oggi non smentito dai vertici aziendali, evidenzia chiaramente le intenzioni emerse dalle comunicazioni inviate da MPS alla Consob: un piano che prevede circa 5.000 uscite di dipendenti a fronte di appena 2.500 nuove assunzioni, oltre alla cessione o chiusura, per effetto dei vincoli Antitrust, di un numero stimato tra i 57 e i 115 sportelli. Meno colleghe e colleghi nelle sedi e meno filiali significano meno presenza, meno servizi e minore capacità di rispondere alle esigenze di famiglie, imprese e comunità. Rispettare i vincoli Antitrust è necessario, ma non può diventare il pretesto per ridurre la presenza della banca sul territorio e scaricare sui …