Banco Bpm: Firmato Accordo su Fondo di Solidarietà e occupazione

Siglato l’accordo per ulteriori 100 uscite e 81 assunzioni

In data odierna si è concluso l’incontro tra la Delegazione Aziendale di Banco BPM e le scriventi Organizzazioni Sindacali. Al centro del confronto, l’allargamento del Fondo di Solidarietà e il tema fondamentale del ricambio generazionale e delle stabilizzazioni.

FONDO DI SOLIDARIETÀ E OCCUPAZIONE: L’intesa raggiunta prevede l’accoglimento di ulteriori 100 domande di uscita (su una graduatoria residua di 307 colleghi) a fronte di nuovi ingressi al fine di garantire, come sempre, un adeguato ricambio generazionale. I lavoratori che avranno accesso al fondo saranno quelli che avevano già presentato la richiesta e che sono già inseriti in graduatoria, in applicazione dell’accordo siglato il 19 dicembre 2024. Da un primo calcolo, l’azienda ci riferisce che si arriverà a far uscire parte dei colleghi che matureranno il requisito pensionistico al 1° luglio 2028.
Le uscite avverranno entro il 1 gennaio 2027, confermando un ricambio generazionale che si assesta all’81%:

  • 75 nuove assunzioni destinate interamente alla Rete commerciale, per far fronte alle croniche carenze di organico e supportare i territori (50 ingressi entro giugno, 25 entro ottobre);
  • 4 ulteriori assunzioni a tempo determinato rispetto alle 100 previste dagli accordi firmati in precedenza;
  • Accordo assunzioni quota aggiuntiva vittime di genere: ulteriori 2 assunzioni (2% sulle 100 uscite)

STABILIZZAZIONI E OCCUPAZIONE: CONFERMATI 37 TEMPI DETERMINATI: Sul fronte della tenuta occupazionale, abbiamo affrontato il tema dei contratti in scadenza nel mese di marzo.
L’Azienda ha comunicato che, su un totale di 38 colleghi a tempo determinato, ben 37 verranno stabilizzati a tempo indeterminato. Per l’unica posizione non confermata è prevista la sostituzione, come previsto dagli accordi firmati, con una nuova assunzione. A seguito della delibera odierna, i colleghi interessati riceveranno la conferma ufficiale a partire da domani.
L’azienda ci ha informato che Il 3 marzo 2026 sarà il primo giorno di lavoro per la prima persona assunta in ottemperanza all’accordo del 28 novembre 2025 per le vittime di violenza di genere.

ALTRI TEMI E PROSSIMI INCONTRI: Abbiamo sollecitato le risposte sulle questioni in sospeso (lettera del 4 febbraio) e chiesto chiarimenti sulle voci di nuove figure “Referenti POS” nei territori.
Sul fronte privacy (software Microsoft), l’azienda ha fornito rassicurazioni informali che monitoreremo con attenzione.
Infine, confermata la piattaforma Eudaimon per il welfare 2026.

Milano, 24 febbraio 2026

COORDINAMENTI GRUPPO BANCOBPM
FIRST CISL – FISAC CGIL – UILCA UIL

SCARICA L’ACCORDO IN PDF

Pulsante per tornare all'inizio