RSA Ex gruppo Napoli: Save the Bank

By: Carlo Ielpo – All Rights Reserved

Il “nuovo” sistema incentivante – manca solo il fuoribusta per tornare agli anni ’50 – ed il progetto LPO hanno messo in chiaro e concretizzato il rischio che da tempo denunciamo: gli accordi separati firmati dalle altre sigle hanno aiutato la Banca a creare divisioni fra i colleghi, riuscendo nel contempo a peggiorare le condizioni di tutti.
Ci sono lavoratori di seria A e lavoratori di serie B: quelli che vengono premiati e gli altri; quelli che non vengono esternalizzati e gli altri; quelli che sono della filiera commerciale e gli altri. Ma per i diritti e la dignità, la Banca ha deciso che ci sono solo lavoratori di serie C.
Siamo allo sbando totale.
Da una parte solo tagli: salari, pulizie, organici, sicurezza, manutenzione, manca di tutto, anche la carta igienica. Tempi di tagli ma non per tutti. Gli stipendi del top management sono ancora top secret ed è difficile pensare che siano stati tagliati, le consulenze sono ancora lì. Sembra che perfino per le pulizie sia in vigore il doppio regime: servizio in pochi minuti 3 volte la settimana per i comuni mortali e servizio dedicato, con reperibilità degli addetti h24, tutta la settimana in alcuni uffici di DG
Dall’altra continuano gli sprechi: sabato 6 aprile a Roma al Palalottomatica si terrà l’ennesima adunata. “MPS INSIEME” il titolo della nuova marcia su Roma: sono invitati titolari e responsabili a vari livelli, migliaia di persone che avranno a disposizione treni speciali, navetta riservata dalla stazione, buffet.
Non sappiamo ancora se ci saranno anche confetti e bomboniere.
Perchè questo spreco di soldi e risorse? Per dire che siamo tutti una squadra, salvo poi agire in direzione ostinata e contraria, come dimostrato dal sistema incentivante e dagli accordi separati? Per fare il punto della situazione aziendale? Non si potevano fare le solite call-conference o video-conference tanto care al nostro management’, destinando invece tempo e risorse a sostenere i colleghi nelle filiali ormai sguarnite di personale, ad affiancarli, a dare una mano??
Dopo un anno dall’arrivo dei “salvatori della patria” ci ritroviamo con un passivo di tre miliardi, ma “niente paura siamo un passo dalla svolta” dice Viola alla stampa anche stamattina.
Quello del 2012 per Mps è ”un bilancio di grande discontinuità” e pur nel ”contesto difficile” ci sono ”segnali di ripresa commerciale” Al Monte, assicura l’Ad, non c’e’ nessuna fuga dei depositi. A febbraio abbiamo subito una flessione della raccolta diretta per alcuni miliardi, che rappresentano una percentuale ridotta della raccolta diretta complessiva della banca fatta di depositi e sottoscrizione di obbligazioni. Ma a marzo i risultati della raccolta diretta sono estremamente positivi e recuperano in misura significativa la perdita di febbraio”. (rif. ASCA 4/4/2013 ore 10.28)
Quale coerenza con quanto affermato in questi giorni dal dir. Quattrucci nelle ruvide riunioni tenute con i titolari? Chi non rispetta il nuovo “dogma aziendale” della trasparenza?
I lavoratori vivono nell’assoluta incertezza, l’unico ritornello che non cambia mai è “vendere, vendere”. Con toni minacciosi, con ricatti, la musica è sempre la stessa. Vendere a chi in questo tempo di crisi globale e di perdita di credibilità della Banca? Vendere come, costretti dai ricatti e dalle pressioni commerciali per il raggiungimento di improbabili budget o nel rispetto delle norme sapendo che se sbagliamo paghiamo di persona e se non raggiungiamo gli obiettivi paghiamo di persona? Vendere cosa, in assenza di una strategia commerciale di medio respiro, definita e coerente: le solite “unit”? Quante se ne dovranno ancora vendere per vedere la luce in fondo al tunnel?
E quante Unit bisogna collocare per compensare il costo di MPS INSIEME?
State spendendo male i soldi provenienti anche dai nostri sacrifici, state mortificando il lavoro ed i lavoratori, state lì da un anno e, fatta eccezione per le ripercussioni negative per i dipendenti, non si percepiscono i segni di rilancio e discontinuità. Lo avete chiesto a noi e ora noi lo chiediamo a voi:
Amministratori autovalutatevi, fatevi una domanda e datevi una risposta…
Napoli, 5/4/2013                   la segreteria

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