Banco BPM: incontro con l’Azienda del 26 lugllio

2 - First Cisl 3 - Fisac Cgil 6 - Uilca Unisin nuovo logo

È proseguito nella giornata di ieri il confronto con l’azienda su varie problematiche in sospeso, tra cui la verifica delle assunzioni previste dall’accordo sul piano di ricambio generazionale sottoscritto nel Dicembre 2020.

I dati forniti dall’azienda, relativamente al tema assunzioni, circa 100 al lordo di poche decine effettuate prima del 31 marzo che nulla hanno a che fare con il piano di ricambio generazionale hanno certificato una situazione che non soddisfa le OO.SS. sia rispetto alle uscite effettivamente già registrate che da quanto previsto dagli accordi. Siamo ancora lontani da quanto concordato, anche alla luce delle ulteriori 68 uscite per dimissioni e cessazioni da inizio 2021. Occorre che l’Azienda proceda quanto prima ad ulteriori assunzioni, ben oltre quelle preannunciate per i primi di agosto.

L’Azienda dichiara ufficialmente alle OO.SS l’assenza di ricadute sulle lavoratrici e i lavoratori a fronte della ristrutturazione uffici di sede centrale, in atto. Tuttavia le OO.SS. non possono ritenersi soddisfatte del livello di informativa e confronto, con dati comunicati in modo parziale, spesso forniti solo verbalmente e anche quando riportati su documentazione scritta in modo incompleto e non esaustivo.

Relativamente ai ricorsi sulle valutazioni delle prestazioni siamo stati informati che il processo sta per terminare e che la banca invierà successivamente alle OO.SS. il rendiconto degli esiti.
Nel caso in cui si verificasse una rivalutazione della prestazione che impatta sul piano economico il conguaglio sarà effettuato con lo stipendio del mese di agosto.

L’azienda ci ha comunicato che entro fine anno il palazzo di Via Ludovisi a Roma dovrà essere sgomberato, dicendo genericamente che gli uffici che hanno attinenza con l’attività commerciale saranno trasferiti nello stabile di Piazzale Flaminio, mentre gli altri saranno trasferiti a Parco dè Medici. Parimenti accadrà agli uffici attualmente situati a Piazzale Flaminio. È un’impostazione che il sindacato rigetta, dal momento che la vendita dello stabile di Via Ludovisi era già stata comunicata unitamente all’informativa sulle chiusure delle filiali. La Banca deve comunicarci con esattezza quali saranno gli uffici che resteranno al centro di Roma e quali invece saranno trasferiti a Parco dè Medici.

A partire dal piano assunzioni e a seguire su tutte le altre tematiche riteniamo siano necessarie risposte risolutive alle tante problematiche dei colleghi che continuano a sopperire alla carenza di personale ed alle lacune aziendali con dedizione e responsabilità.

Continueremo l’interlocuzione con l’azienda, per ottenere un necessario e tangibile risultato per tutti i colleghi.

Milano, 27 luglio 2021

COORDINAMENTI GRUPPO BANCO BPM
FABI – FIRST CISL – FISAC/CGIL – UILCA – UNISIN

Back to top button