Banco BPM: al fianco degli RLS

3 - Fisac Cgil

Il Testo Unico sulla Salute Sicurezza sul Lavoro (D.Lgs 81/08), attribuisce ai Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS), alcune prerogative, tra le quali quella di promuovere l’elaborazione, l’individuazione e l’attuazione delle misure di prevenzione idonee a tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori e di fare proposte in merito all’attività di prevenzione.

I Rappresentanti dei Lavoratori della sicurezza, in considerazione dello stato attuale della pandemia da Covid-19 e delle recenti nuove disposizioni governative, in base alle loro prerogative, nella data del 28 dicembre 2021 hanno scritto alle competenti funzioni aziendali per richiedere:

  1. ripresa del lavoro da casa per un maggior numero di giorni, sia per il personale delle sedi che per quello della rete ed eventualmente configurare la ripresa delle rotazioni;
  2. l’implementazione della formazione da casa (smart learning);
  3. la messa in “fragilità” del personale in gravidanza, dietro richiesta delle interessate;
  4. ripristinare l’obbligo di appuntamento per l’accesso nelle filiali;
  5. ripristinare il ricorso alle missioni/trasferte all’effettiva urgenza di continuità operativa (no a visite clienti fuori sede, etc.);
  6. sollecitare le imprese di pulizie ad una precisa e generalizzata applicazione del capitolato, in particolare sia per la qualità delle pulizie quotidiane che di quelle settimanali ed i Preposti a segnalare le eventuali carenze;
  7. ridurre il tempo di intervallo nella manutenzione degli impianti di climatizzazione, anche in funzione della maggiore contagiosità della variante omicron e l’attivazione delle aperture degli infissi per il ricambio d’aria naturale ed anche ai fini antincendio;
  8. fornire al personale le mascherine FFP2 per il rischio in itinere, in considerazione dell’obbligo di utilizzo sui mezzi di trasporto;

9. riportare a settimanale la comunicazione del report sullo stato dei contagi nel Gruppo; 10.evitare la pianificazione della formazione (esclusa quella “pratica” di emergenza) e degli eventi interni in presenza.

Oltre ad essere al fianco degli RLS in queste richieste, è utile ricordare che, fra le prerogative loro assegnate c’è anche quella di poter fare ricorso “alle autorità competenti qualora ritenga che le misure di prevenzione e protezione dai rischi” adottate dal datore di lavoro o dai dirigenti e i mezzi impiegati per attuarle non siano idonei a garantire la sicurezza e la salute durante il lavoro.

Milano, 29 dicembre 2021

COORDINAMENTI GRUPPO BANCO BPM FABI – FIRST CISL – FISAC/CGIL – UILCA – UNISIN

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