MPS RSA Napoli: Maggio, tempo di Blatte!

3 - Fisac Cgil

Raccogliamo oramai da settimane le testimonianze dei colleghi della ag.6 di Napoli, invasa dalle blatte.
Siamo stati in rapporto costante con l’Azienda per l’aggiornamento sulla situazione, la filiale è stata chiusa alla bisogna e ci sono state fornite informazioni circa una serie di interventi di disinfestazioni effettuati per diversi weekend di fila e tutt’ora in corso, oltre a interventi di manutenzione straordinaria.
Gli interventi vengono portati avanti dai manutentori incaricati, che forniscono anche tutte le certificazioni a norma di legge, perché evidentemente essere a posto burocraticamente è più importante che risolvere il problema.
Intanto le blatte continuano a cadere su colleghi e clienti, a scorrazzare per la filiale e determinare una situazione pericolosa per la salute e sicurezza dei lavoratori, tema tanto caro all’azienda solo quando si tratta di sollecitare la fruizione dei corsi obbligatori, ancora una volta per essere a posto con “le carte”.
Per non parlare poi di quanto incresciosa sia la situazione in termini di immagine per MPS.
Se l’Azienda ha chiamato in causa la ditta specializzata cui si rivolge abitualmente, dal momento che la risoluzione del problema non è arrivata, cosa aspetta a cambiare ditta o strategia di intervento?
E’ forse un problema di costi? E qual è il valore della salute dei dipendenti?
A noi, che non siamo certo disinfestatori di professione, ma che abbiamo a cuore la tutela dei colleghi, appare chiaro che la filiale vada chiusa per il tempo necessario ad un intervento radicale e risolutivo, e lo abbiamo più volte sottolineato.
Ma ancora una volta le logiche commerciali prevalgono sul diritto dei colleghi a lavorare in condizioni igienico sanitarie decenti.
Esigiamo un’informativa certa e concreta su quanto l’Azienda ha intenzione di fare per tutelare il sacrosanto diritto alla salute e sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori dell’agenzia 6 di Napoli, perché non ci interessa solo che intervenga e che i rapporti di intervento e le certificazioni siano validi.
L’obiettivo deve essere la risoluzione del problema e la restituzione della dignità lavorativa ai colleghi.
Chiediamo pertanto di essere convocati urgentemente.
Napoli, 30 maggio 2022

La segreteria

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