Dipartimento Fondi Pensione – NEWS settembre 2022 (2)

Emissioni zero per il 2050: il rilancio del Fondo Pensione Norvegese

Di Marco Lo Conte – Il sole 24 ore 21/9/2022

Se sei convinto delle tue opinioni, non sarà un rovescio di Borsa a farti desistere. Per questo – nonostante quanto accaduto da inizio anno – il Fondo Pensione Norvegese ha deciso di rilanciare, invece di ridurre l’impegno per migliorare l’ambiente. Ora il Fondo ha annunciato un piano climatico che ha come obiettivo entro il 2050 di investire in società a zero emissioni nette di gas serra. Il che significa disinvestire nel giro di “solo” 28 anni da un ampio ventaglio di società quotate, circa 9mila in 70 paesi, molte delle quali al momento sono indietro nel processo di decarbonizzazione. Il Fondo – che gestisce le entrate petrolifere del paese nordico con un patrimonio equivalente a circa 1.200 miliardi di euro – ha messo a punto un piano climatico in grado di condizionare in modo rilevante i loro target di investimento.

Il fondo viene da un 2022 in cui ha accumulato da inizio anno un ribasso pari al 14,4%, complice l’andamento negativo dei mercati finanziari, condizionato dall’impennata dell’inflazione, l’aumento dei tassi di mercato, l’invasione russa in Ucraina e lo shock energetico. Nicolai Tangen, ad del soggetto gestore del fondo ha dichiarato: «Il nostro rendimento a lungo  termine dipenderà da come le società nel nostro portafoglio gestiranno la transizione verso una società a emissioni zero», ha affermato. Una mossa più che coraggiosa che giunge proprio nella fase in cui, complice il  contesto geopolitico, i piani di realizzazione dei goal indicati dalle Nazioni Unite stanno subendo un pesante rallentamento: la carenza di gas stanno spingendo l’utilizzo del carbone, in vista di un inverno che si preannuncia non facile. «Il nostro obiettivo – ha aggiunto – è diventare il principale investitore mondiale in termini di gestione del rischio climatico, accompagnando progressivamente le azienda verso l’emissione zero». Un rilancio degli strumenti principe dell’investimento sostenibile – engagement oltre che criteri di inclusione/esclusione -, punto di forza per imprimere il cambiamento. D’altronde, chi ha obiettivi di lungo termine vede nelle fasi negative di mercato un’occasione di investimento, visti i corsi di medio/lungo termine. E per produrre davvero innovazione occorre gettare il proverbiale cuore oltre l’ostacolo e assumere il ruolo dell’avanguardia.

Link al sito di Norge Bank: www.nbim.no

Ranking dei 20 maggiori fondi pensione del mondo

Dal sito: https://fundspeople.com

l patrimonio gestito dai primi 300 fondi pensione del mondo è aumentato dell’8,9% nel 2021, raggiungendo un nuovo record di 23.600 miliardi di dollari, secondo il rapporto annuale del Thinking Ahead Institute di Willis Towers Watson, in collaborazione con Pensions & Investments. Sebbene i valori degli asset abbiano raggiunto livelli record, nel 2021 la crescita è rallentata rispetto all’11,5% raggiunto nel 2020, come era prevedibile dopo una performance molto forte dei mercati nello stesso anno. In ogni caso, i dati del 2021 sono stati sufficienti per raggiungere una crescita cumulativa su cinque anni (2016-2021) del 50,2%.

Il Nord America rappresenta oggi il 45,6% del patrimonio complessivo dei 300 maggiori fondi pensione del mondo, in crescita rispetto al 41,7% della fine del 2020. I fondi pensione europei rappresentano il 25,9% e quelli dell’Asia-Pacifico il 25,5%, mentre America Latina e Africa rappresentano il restante 4 per cento. Ancora più nello specifico, gli Stati Uniti rappresentano oggi il 39,6% del patrimonio gestito dai primi 300 fondi pensione, con 148 fondi, quasi la metà del totale. Seguono Regno Unito (23), Canada (18), Australia (15), Paesi Bassi (12) e Giappone (11).

Articolo completo: fundspeople.com/it/ranking

Link al Rapporto: www.thinkingaheadinstitute.org 

Patagonia, la famiglia cede l'azienda a no profit per salvare il pianeta

Dal sito: www.repubblica.it

L’obiettivo è garantire che tutti i profitti, circa 100 milioni di dollari l’anno, siano utilizzati per combattere il cambiamento climatico. La decisione è rivoluzionaria. Patagonia, famosa società statunitense di abbigliamento outdoor valutata circa 3 miliardi di dollari, sarà ceduta a un fondo ad hoc e a un’organizzazione no-profit.

Lo scrive il New York Times, che ha intervistato Yvon Chouinard, 83enne alpinista che possiede l’azienda con la moglie e i suoi due figli. L’obiettivo è garantire che tutti i profitti, circa 100 milioni di dollari l’anno, siano utilizzati per combattere il cambiamento climatico e proteggere i terreni non sviluppati in tutto il mondo.

Una volta era il libretto di risparmio, adesso è il fondo pensione? I vantaggi del risparmio previdenziale per i più giovani

Dal sito: https://www.pensionielavoro.it

Convenienza fiscale, flessibilità d’utilizzo e accorta pianificazione del futuro pensionistico: perché aderire alla previdenza complementare fin dalla giovane età (e perché genitore e nonni farebbero bene a iscrivere i propri figli o nipoti)

Indubbiamente, una volta il più bel regalo che un genitore o un nonno previdente potesse fare al proprio figlio o nipote era certamente un libretto di risparmio. Oggi, tuttavia, gli scenari – anche di investimento – sono cambiati e un’alternativa estremamente valida è offerta dai fondi pensione e, più in generale, dall’adesione a una forma pensionistica complementare. Del resto, l’essenza stessa della previdenza complementare risiede nell’accantonamento di risparmi che andranno a determinare un capitale di cui beneficiare o al momento del pensionamento, sotto forma di capitale oppure di rendita, o, in caso di particolari necessità, persino già nel corso della propria vita professionale. Un ottimo esempio di investimento con un orizzonte temporale di lungo periodo che, la condizione di realizzare una contribuzione costante e regolare nel tempo, consente all’aderente di accantonare una cifra utile a trascorrere una vecchiaia serena, anche a fronte di importi non particolarmente elevati: vien da sé, infatti, che prima si aderisce a una delle forme della previdenza complementare, tanto maggiore sarà l’accantonamento futuro, con tutti i benefici e la convenienza del caso.

Articolo completo: www.pensionielavoro.it

 

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