GRUPPO UNIPOL: Domande e Risposte, di tutto ma non tutto #ASSENZA PER MALATTIA

CERTIFICATO TELEMATICO

 

D    Chi rilascia il certificato  di malattia telematico?

R   E’ il medico curante a redigere l’apposito certificato di malattia e trasmetterlo all’Inps con modalità telematica, immediatamente o al più il giorno dopo.

Il certificato medico retroattivo (o retrodatato) attesta l’inizio della malattia in una data antecedente a quella della visita. È consentito eccezionalmente, e solitamente per un solo giorno precedente, solo in caso di visita domiciliare. La norma generale prevede che il certificato decorra dalla data della visita ambulatoriale.

A differenza di quanto non accadesse in passato, salvo specifiche eccezioni, al dipendente non spetta dunque più l’obbligo di trasmissione del certificato, ma gli compete comunque l’onere di accertarsi della correttezza dei dati inseriti dal medico, di cui sei unico responsabile:

-i tuoi dati anagrafici

-l’indirizzo di reperibilità durante la malattia

Prendi sempre nota del numero di protocollo del certificato (PUC) ed, eventualmente, fatti rilasciare una copia cartacea.

Se espressamente richiesto il medico è tenuto ad inviare la medesima certificazione all’indirizzo di posta elettronica personale del lavoratore.

 

D    Il certificato telematico può essere rilasciato da parte di altre strutture?

R    Nei casi di ricovero o accesso al Pronto Soccorso devi richiedere alla Struttura ospedaliera il rilascio della certificazione attestante il periodo di degenza e la eventuale successiva prognosi di malattia. Anche in tali casi è bene assicurarsi che l’eventuale trasmissione telematica sia stata regolarmente effettuata o, diversamente, recarsi dal proprio medico per il rilascio del certificato.

 

D    Posso consultare il mio certificato telematico?

R    Puoi visualizzare il tuo certificato e il tuo attestato sul sito www.inps.it entrando con le tue credenziali di servizi on-line (codice fiscale e Pin o Spid per consultare il certificato; oppure codice fiscale e numero di protocollo per consultare l’attestato).

-ricerca “consultazione attestati di malattia” e clicca sul servizio

-Inserisci negli appositi campi il codice fiscale e il numero di protocollo

 

D    È comunque valido il certificato cartaceo?

R    ll certificato di malattia e l’attestato redatti su carta sono accettati solo quando non sia tecnicamente possibile la trasmissione telematica. Ricorda di provvedere alla trasmissione al datore di lavoro.

 

D    E se guarisco prima della data indicata nel certificato medico?

R    La prognosi stabilita dal medico deve essere rispettata. Se vuoi rientrare al lavoro prima della fine prognosi indicata sul certificato, devi chiedere al medico che ha redatto il certificato la RETTIFICA della prognosi, con idoneo certificato di guarigione da inoltrare all’Inps attraverso il servizio di trasmissione telematica.

Nessun certificato può essere rettificato se è finito il periodo prognostico originariamente assegnato.

 

D    Rientro sul lavoro o prosecuzione della malattia?

R   Terminati i giorni di malattia il dipendente deve rientrare subito sul lavoro altrimenti si considera «assente ingiustificato».

Se il dipendente ritiene di non essere ancora guarito deve, farsi rilasciare un certificato di prosecuzione della malattia dal medico curante, nonché  avvisare il datore di lavoro entro il normale orario di lavoro del giorno e per tempo.

La certificazione medica di prosecuzione della malattia va richiesta possibilmente entro il primo giorno successivo alla scadenza della prognosi precedente ed è trasmessa dal medico competente all’Inps e successivamente resa disponibile al datore di lavoro con le modalità esaminate in precedenza.

 

D    Se mi ammalo durante le ferie?

R    La malattia interrompe la fruizione delle ferie, ma occorre darne tempestiva comunicazione al proprio datore di lavoro, con redazione del certificato.

 

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