Seminario di Londra organizzato dal sindacato UNITE

Il Dipartimento Internazionale della Fisac ha partecipato ai lavori del primo Seminario sulla Contrattazione Collettiva, organizzato dal Sindacato Britannico Unite e da UNI Europa Finance, a Londra, dal 15 al 17 ottobre, con la partecipazione di Marcio Monzane, Capo Dipartimento di UNI Finance.

I delegati e le delegate, provenienti dal Regno Unito, Francia, Svezia, Finlandia, Danimarca, Grecia, Portogallo, Spagna, Italia, Malta, Ungheria, Norvegia, Turchia, rappresentati di 1,9 milioni di dipendenti bancari e assicurativi, hanno discusso e analizzato l’impatto della crisi, in particolare nel settore finanziario, all’interno dei rispettivi paesi; approfondito alcune buone pratiche derivanti sa accordi collettivi , discusso ed elaborato, all’interno di gruppi di lavoro, proposte di superamento della difficile situazione in cui versano lavoratrici e lavoratori, dipendenti degli istituti finanziari in Europa.

La contrattazione collettiva è stata unanimemente riconosciuta come uno degli strumenti cardine per resistere alla erosione dei diritti dei lavoratori che la parte datoriale sta universalmente esercitando. E’ stata sottolineato con forza la necessità di difenderla e di estenderla.

Il ruolo dei CAE inoltre deve rafforzarsi, sfruttando al meglio i diritti di informazione e consultazione, secondo la Direttiva 2009/38/CE.

In particolare tra i delegati/e è emersa la volontà di lavorare per condividere alcune “buone pratiche” come il “Fondo per il sostegno dell’occupazione stabile”, le cui caratteristiche politiche e tecniche sono state oggetto della presentazione di Merida Madeo, Segretaria Nazionale Fisac CGIL e Responsabile del Dipartimento Internazionale.

Le delegate ed i delegati hanno condiviso la necessità, espressa da Madeo nel suo intervento “di individuare una comune linea di difesa, per tornare a una banca che non sia più vorace e riprenda una tradizione di attività commerciale sui territori, eroghi credito alle famiglie e alle impree, che non continui nella direzione di una finanziarizzazione tanto spinta quanto dannosa per l’economia dei paesi”.

La “Dichiarazione di Londra” , sul sito in italiano e inglese, racchiude il risultato di tre giorni intensi di scambio e di lavoro e l’impegno a ritrovarsi con cadenza regolare per testare l’applicazione “sul campo” dei principi elaborati dalla Conferenza.

Relazione Madeo

The London Declaration

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