
Si è svolta il 19 marzo scorso a Ferrara un’assemblea dei dipendenti Bper di tutta la provincia, convocata da Fisac Cgil che ha visto la partecipazione di numerosissimi colleghi e colleghe.
Sono stati illustrati gli ultimi accordi firmati nel Gruppo, ma soprattutto si è parlato del clima aziendale.
È nato un confronto con toni molto franchi, che ha fatto emergere le distanze tra le aspettative dei colleghi e delle colleghe, che chiedono di lavorare in pace e di essere rispettati nella loro professionalità (ampiamente dimostrata in questi anni), stanchi di pressioni aziendali volte a risultati quantitativi da perseguire ad ogni costo e nel minor tempo possibile.
Il monitoraggio costante degli appuntamenti, la richiesta ossessiva di abbinamenti assicurativi, gli inviti impropri a posticipare l’esecuzione di disposizioni vincolanti, i report sugli affari ancora da concludere, tutto ciò concorre a creare un clima di controllo che opprime e punta a distorcere la percezione stessa del lavoro bancario.
Il tutto, paradossalmente, in presenza dei risultati migliori di sempre della Banca e del Gruppo.
Per questo è stato ricordato ancora una volta come l’adeguatezza, la correttezza e il rispetto delle normative che si intrecciano nel nostro lavoro siano sempre la priorità di chi, sul campo, ci mette la faccia, la passione e la propria professionalità e responsabilità.
Come Fisac Cgil ci faremo carico delle evidenze emerse durante l’assemblea in tutte le sedi opportune, nella convinzione che il confronto diretto con tutti i colleghi sia fondamentale per poterli rappresentare al meglio.
FISAC CGIL EMILIA ROMAGNA
Bper Ferrara, assemblea Fisac Cgil: basta pressioni, serve rispetto per il lavoro