Banco BPM: Orari, flessibilità e organizzazione del lavoro, le novità non convincono


INCONTRO CON AZIENDA
25 marzo 2026

Di seguito gli argomenti trattati nell’incontro della giornata di mercoledì 25 marzo 2026 tra Organizzazioni Sindacali e delegazione aziendale.

Orario di lavoro Variazione e flessibilità

L’Azienda ha illustrato nuovamente gli imminenti interventi riguardanti gli orari lavorativi e la flessibilità.

Flessibilità settimanale
Dal 6 aprile sarà operativa la flessibilità oraria settimanale di due ore già prevista dal contratto integrativo vigente con la modifica, migliorativa, di potere andare sia a credito che a debito nel corso della settimana. Si tratterà quindi di una flessibilità ex post ed ex ante.

Orario di ingresso
Tutto il personale degli uffici di sede – con decorrenza 1° maggio 2026 – avrà orario di entrata unificato alle 8:30 con flessibilità 8-9 ed uscita di conseguenza. Questa manovra riguarderà 2612 lavoratori inquadrati come Aree Professionali. Di fatto, la manovra comporterà un riallineamento all’interno della fascia di 276 lavoratori, salvo esigenze specifiche da eventualmente concordare con Azienda.

Esclusi da questa modifica saranno 165 lavoratori su turni, 286 lavoratori di Parco De Medici e 56 colleghi con tipicità lavorative ed organizzative non conciliabili con questa variazione di orario.

Per quanto riguarda i lavoratori di Parco De Medici rimarranno vigenti le previsioni dell’accordo siglato il 31 luglio 2019 ed è previsto, in questo senso, un intervento di allineamento su 53 colleghi che nei fatti comporterà modifiche non impattanti sull’orario di lavoro.

Su questi temi a breve verrà pubblicata una comunicazione nelle news HR e delle FAQ.

Ristrutturazione Piazza Meda

E’ stato annunciato l’inizio dei lavori di ristrutturazione che riguarderà il quarto piano della Sede di Piazza Meda. Dopo Pasqua inizieranno le operazioni di spostamento e ricollocazione dei colleghi coinvolti in questa operazione per i quali non ci saranno ricadute in termini di mobilità territoriale (rimarranno nella struttura di Piazza Meda) e contemporaneamente sarà introdotta in questi uffici, considerato anche l’utilizzo dello smart working, la modalità di prenotazione delle postazioni e l’utilizzo dei locker.

Assemblea societaria Banco BPM 16 aprile 2026

L’Azienda ha comunicato che – successivamente alla pubblicazione di un’apposita circolare in data 26 marzo – verrà attivata la procedura di sollecitazione alla partecipazione e votazione relativa all’Assemblea societaria di Banco BPM del 16 aprile 2026. L’operazione, disciplinata dal TUF ed approvata da Consob, è stata affidata ad una società che gestirà la delega e la votazione dei clienti – legittimati potenzialmente partecipare all’assemblea – che non potessero o volessero partecipare direttamente.

In questo senso le Organizzazioni Sindacali scriventi hanno sollecitato le strutture competenti a non trasformare questo momento nell’ennesima occasione per esercitare indebite ed insostenibili pressioni “commerciali” nei confronti dei colleghi della Rete commerciale.

Referenti POS

A seguito di domanda posta dalle Organizzazioni scriventi circa una serie di colleghi della rete commerciale individuati come referenti POS a livello di micromercati, l’Azienda ha specificato che non si tratta di una nuova figura professionale ma di semplice individuazione di gestore business specificatamente formato e designato come punto di riferimento a livello Hub. A questo riguardo è stato fatto presente all’Azienda che le Organizzazioni Sindacali devono essere informate per tempo su qualsiasi cambiamento dei carichi di lavoro in capo ai colleghi.

Altre comunicazioni e argomenti affrontati:

  • Verrà pubblicata a breve la Circolare sule Regole di comportamento (CT14) con un piccolo aggiornamento all’articolo 1.8 riguardante le regole di utilizzo delle apparecchiature elettroniche all’interno dei locali aziendali.
  • È stato illustrato un intervento organizzativo, già oggetto di una prima anticipazione a novembre del 2025, riguardante la struttura Operations che non comporterà – secondo le dichiarazioni aziendali – ricadute professionali e logistiche.
  • Gardant. L’Azienda ha ricevuto 26 domande di rientro nel Gruppo, di cui 21 motivate dall’operazione di perdita di controllo, 4 da esigenze familiari come previste dagli accordi vigenti, e 1 con doppia motivazione.
  • Sono stati fissati gli incontri sul territorio, fortemente voluti dalle organizzazioni sindacali confederali, previsti per affrontare le tematiche riguardanti la situazione degli organici della rete commerciale. Il 9 aprile riguarderanno la DT Bergamo, Brescia e Lario e al DT Emilia Adriatica, e il 27 aprile la DT Tirrenica e la DT Verona e Nord Est.
  • L’Azienda ha comunicato di non ritenere al momento di concedere una giornata di permesso specifico per il checkup previsto per i colleghi ex Caspop confluiti in Fas.
  • L’Azienda ha confermato che l’iniziativa di Telemedicina non farà maturare quote di fringe benefit a carico dei lavoratori.
  • Per quanto riguarda i gestori premium, a specifica richiesta fatta da queste Organizzazioni Sindacali, l’Azienda ha confermato che il ruolo di Gestore Premium prevede il percorso di avvicinamento e preparazione all’esame di ocf, il cui esito non può condizionare il mantenimento o meno del ruolo.

Nel corso della giornata è stato anche aperto il tema della scadenza dell’accordo riguardante lo smart working all’interno del Gruppo per il personale di Sede ed è stata reiterata la richiesta da parte confederale di estenderne l’utilizzo al personale di Rete ed Aletti.

Milano, 25 marzo 2026

COORDINAMENTI GRUPPO BANCO BPM
FIRST CISL – FISAC CGIL – UILCA UIL

Pulsante per tornare all'inizio