Banco BPM DT Emilia: organici insufficienti e criticità operative


Incontro Organici DT Emilia

In data 9 aprile 2026 si è tenuto un confronto tra Azienda e Organizzazioni Sindacali di Gruppo e territoriali con la delegazione aziendale, per affrontare il tema della situazione degli organici nella DT Emilia Adriatica, nell’ambito di un’iniziativa generalizzata di incontri su tutti i territori, previsti dagli accordi in essere.

Dopo aver esaminato una serie di dati forniti dall’Azienda, in merito ai quali abbiamo richiesto ulteriori specifiche al fine di poter effettuare una riflessione più completa, come Organizzazioni Confederali abbiamo innanzitutto espresso preoccupazione per le difficoltà generate da un’oggettiva carenza di personale, in continua diminuzione negli ultimi anni, con cui molte agenzie e uffici affrontano i carichi di lavoro quotidiani.

In particolare, abbiamo chiesto chiarimenti all’Azienda circa la presenza, nella nostra DT, di ben 9 filiali caratterizzate da un organico di soli due addetti, con conseguenti forti criticità in tema di sicurezza e presidio dei rischi operativi. Riteniamo, a tal proposito, insufficiente la giustificazione aziendale che sostiene di coprire tali situazioni tramite l’invio di colleghi in carico alle HUB di appartenenza, supporto spesso rivelatosi di fatto discontinuo e inefficace. Su queste agenzie, l’Azienda si è impegnata a fornirci informazioni più dettagliate, al fine di poter effettuare valutazioni mirate caso per caso.

Abbiamo poi chiesto che ci vengano forniti chiarimenti sulle diverse richieste di riavvicinamento/trasferimento territoriale in ambito di DT, pendenti da diversi mesi (in alcuni casi basate sull’esigibilità di diritti contrattualmente previsti), la cui mancata evasione in tempi ragionevoli viene spesso giustificata sulla base di difficoltà organizzative.

In tema di concessione del part-time, abbiamo rilevato come, pur a fronte di una buona percentuale di richieste accolte sul totale dei lavoratori della DT, vengano segnalate dai colleghi interessati difficoltà, in alcune aree, a ottenere part-time orizzontali anche in presenza dei requisiti di priorità previsti dagli accordi vigenti. Anche in questo caso, l’Azienda si è impegnata a fornirci dati specifici per area, per consentire le opportune valutazioni.

Abbiamo infine segnalato numerose agenzie in cui si registra una grave e persistente carenza di figure professionali dedicate, situazione che determina un improprio e crescente trasferimento di attività sui direttori, sempre più spesso costretti a farsi carico direttamente della gestione di uno o più portafogli, con evidenti ricadute sull’efficacia organizzativa e sulla sostenibilità dei carichi di lavoro.

In attesa dei prossimi incontri sul tema, queste Organizzazioni Confederali continueranno a vigilare sulla situazione, che riteniamo caratterizzata da organici insufficienti nei territori della nostra DT, sulle disfunzioni operative e sui carichi di lavoro spesso insostenibili che ciò comporta per i colleghi, invitando tutti a continuare a segnalare ogni criticità che si manifesti in tal senso.

Modena, 10 aprile 2026

COORDINAMENTI DT EMILIA GRUPPO BANCO BPM
FIRST CISL – FISAC CGIL – UILCA UIL

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