
Fisac, 1.130 assunzioni in Unicredit conquistate dal sindacato, doppio record
Roma, 21 aprile – “Un accordo che segna un doppio record: il 100% di ricambio generazionale, con 1.130 nuovi ingressi, e il maggior numero di assunzioni di donne vittime di violenza. Un risultato di grande rilievo che conferma il valore della contrattazione nel governare i processi di trasformazione del settore avendo come punti dirimenti il valore del lavoro e la centralità della persona”. Così il segretario nazionale della Fisac Cgil, Riccardo Sanna, sull’accordo raggiunto tra Unicredit e i sindacati sul ricambio generazionale.
“Il pieno ricambio generazionale – prosegue -, con un tasso di sostituzione pari a uno a uno tra uscite e nuove assunzioni, dà finalmente concreta attuazione a una rivendicazione storica della nostra organizzazione. Di particolare rilievo l’ulteriore allargamento dell’applicazione del protocollo in Abi sulle donne vittime di violenza. Un accordo importante per l’occupazione, per i giovani e per la qualità del lavoro, che indica una direzione chiara per il futuro del sistema bancario”, conclude Sanna.
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RAGGIUNTO UN ACCORDO
PER UN PIENO RICAMBIO GENERAZIONALE
Nella giornata odierna, le OO.SS. hanno siglato con l’Azienda l’intesa che permetterà a 1130 FTE che maturano i requisiti pensionistici entro il 1° maggio 2032 di aderire al Fondo di Solidarietà in maniera volontaria ed incentivata, applicando il criterio di maggior prossimità alla decorrenza del trattamento pensionistico. A breve l’Azienda comunicherà agli aventi diritto l’apertura dell’applicativo per l’adesione.
Durante tutto il corso della lunga trattativa le OOSS hanno perseguito con determinazione un pieno ricambio generazionale, al fine di garantire che ogni prepensionamento sia compensato da una nuova assunzione. Abbiamo pertanto ottenuto 1085 entrate in apprendistato a fronte delle uscite previste.
In aggiunta a quanto sopra, abbiamo concordato l’assunzione nel corso del biennio 2027-2028 di ulteriori 45 donne vittime di violenza di genere inserite in percorsi di protezione e/o figlie/i di vittime di femminicidio, nell’ambito della piena applicazione del Protocollo di intesa ABI-Sindacati per il contrasto alla violenza sulle donne del 24 novembre 2025, in aggiunta alle assunzioni già concordate dall’accordo del 30 dicembre 2025.
Pertanto, le assunzioni complessive saranno pari a 1130, con un tasso di sostituzione del 100% tra uscite e nuove entrate, monitorate con incontri di verifica periodici.
Abbiamo concordato l’incremento a partire dal 1° gennaio 2027 del buono pasto per le lavoratrici ed i lavoratori a tempo parziale, nella giornata non a tempo pieno, a 7,5 euro.
Inoltre, abbiamo ottenuto l’impegno aziendale ad avviare confronti entro il trimestre successivo al rinnovo del CCNL ABI sulle seguenti tematiche: contributo aziendale previdenza complementare, percorsi di valorizzazione delle figure professionali, polizza TCM, permessi per motivi personali e familiari, reperibilità ed interventi.
Le OO.SS. esprimono piena soddisfazione per aver raggiunto il pieno ricambio generazionale, che garantirà il livello occupazionale in Azienda e, grazie all’anticipo ottenuto delle assunzioni nel primo semestre, consentirà di evitare ulteriori impatti in tema di organici. Questo risultato rappresenta inoltre una risposta alla trasformazione del settore.
Milano, 20 aprile 2026
Segreterie di Coordinamento delle OO.SS. di Gruppo UniCredit
Fabi – First Cisl – Fisac/Cgil – Uilca – Unisin





