Organici DT Verona Banco BPM: richiesti chiarimenti su carenze, portafogli e carichi di lavoro


Incontro organici DT Verona

Nel pomeriggio di lunedì 27 aprile si è tenuto l’incontro con l’Azienda in merito al dimensionamento degli organici della Rete della D.T. VERONA E NORD EST.

Le RSA Confederali, dopo un’intensa attività di raccolta dati in Rete, hanno cercato di condurre una disamina della situazione degli organici sulla scorta dei dati finora forniti dall’Azienda.

Nel merito abbiamo chiesto dei chiarimenti aggiuntivi per poter effettuare una riflessione più completa.

A tale proposito, in merito al report aziendale abbiamo evidenziato che:

  • Si è richiesto il dato delle uscite da 01.01.2025, con indicazione del motivo per cui sono avvenute: dimissioni, esodi e pensionamenti.
  • Si è richiesto il dato dei neoassunti da 01.2025 con numero dei dimessi. Ci è stata riscontrata la cifra di nr. 85 entrate e nr. 6 dimissioni.
  • Nr. 6 filiali presentano organico con numero risorse inferiore a 3, situazioni che non dovrebbero esistere come da dichiarazioni aziendali al tavolo di trattativa.
  • Risultano complessivi 260 ODS, non tutti adibiti ad operazioni di sportello. Abbiamo quindi richiesto un dato preciso sugli effettivi ODS e sui ruoli invece ricoperti dagli altri colleghi inquadrati in tale mansione.
  • Su 287 Gestori Privati, 118 Gestori Privati hanno fatto in media 1,80 giorni di sostituzione di cassa al mese, equivalente a quasi il 10% dei giorni lavorativi mensili, per un totale di 2.554 giornate lavorative nel 2025. Questa attività, minimizzata dall’Azienda, li penalizza comunque sul tempo a disposizione per la consulenza e le altre incombenze del ruolo.
  • Si richiede il dato del dimensionamento minimo e massimo per singolo portafoglio per monitorare e confrontarsi con Azienda circa le criticità di PTF sovradimensionati per singolo gestore.

Abbiamo inoltre segnalato una serie di problematiche generali e collettive, non presenti nel documento aziendale, ma ben presenti a colleghe e colleghi della rete:

  • carenza di ODS con conseguente elevata mobilità per sostituzioni/emergenze;
  • carenza di gestori small business, personal e privati;
  • differenze sostanziali tra filiali nel dimensionamento dei portafogli;
  • scelte della banca che stanno determinando attività amministrativa straordinaria, tra cui:
    • sostituzione dei pos Nexi con Numia;
    • gestione ATM evoluti, non ancora così evoluti;
    • sostituzione di tutte le carte di credito Nexi con le carte di credito Numia.

Abbiamo infine documentato nel dettaglio alcune situazioni in essere nella rete che confermano quanto sopra scritto.

In attesa dei prossimi incontri sul tema, e soprattutto delle specifiche Aziendali su quanto richiesto, continueremo a monitorare la situazione, invitando tutte e tutti a segnalare eventuali ulteriori criticità che dovessero sorgere in tal senso.

Verona 30 aprile 2026

COORDINAMENTI DT VERONA GRUPPO BANCO BPM
FIRST CISL – FISAC CGIL – UILCA UIL

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