Banca MPS Puglia Centro Nord: Pressioni commerciali

RSA di Banca Monte dei Paschi di Siena – Puglia Centro Nord

COMUNICATO

E’ diventata insostenibile, nella nostra Azienda e per i colleghi e le colleghe che rappresentiamo, la situazione delle PRESSIONI COMMERCIALI cui vengono sottoposti quotidianamente tramite riunioni online anche in ora pasti, e poi con videocall, telefonate quotidiane e incalzanti chiamate in Teams.
Il sistema “classificativo” denominato Score Card è diventato un triste “benchmark” di riferimento interno aziendale per la “produttività” e così i Titolari – e, a cascata, i propri collaboratori e collaboratrici di filiale – ne sono le vittime inconsapevoli e incolpevoli, costrette e costretti a subire le graduatorie e le classifiche delle proprie filiali, tra chi raggiunge l’agognato “semaforo verde” e chi invece si trova appiccicato addosso l’infamante “pallino rosso” della improduttività e della propria inefficienza per non aver raggiunto e superato il Passo giornaliero del 5% minimo nel “piazzamento” di polizze, mutui, carte, conti correnti, ecc.…

BASTA!

Non è così che si lavora e si produce. Lo ribadiamo ancora una volta: l’Accordo ABI sulle politiche commerciali dell’8 febbraio 2017, integrato nell’ultimo CCNL (art. 58), stabilisce la centralità del Cliente e dei suoi bisogni e non dei prodotti, da piazzare senza criterio. E che nei budget si deve sempre tener conto delle peculiarità di mercato e delle singole realtà produttive, spesso sotto organico, ancora di più ora che partono le ferie. Che il monitoraggio dei risultati dovrà evitare eccessiva frequenza del rilevamento e inutili ripetizioni, nonché le condotte improprie e le indebite pressioni. E che non è mai consentita la pubblicazione o la diffusione di graduatorie comparative nominative.

Non è assolutamente normale tormentare colleghe e colleghi a tutte le ore del giorno pretendendo persino, in molti casi che possiamo documentare, risposte scritte su cosa si sia fatto e quanto si sia prodotto. Domanda legittima per un datore di lavoro, per carità, ma che non può e non deve mai travalicare il buon senso perché altrimenti persecutoria e straniante, anticamera dello stress da lavoro correlato.

Le lavoratrici e i lavoratori di questa banca sono professionisti seri, che non lavorano per danneggiare la clientela ma ogni giorno si impegnano per l’azienda con abnegazione, talvolta venendo a lavorare, a chilometri da casa, in filiali o uffici sporchi e poco accoglienti, caricandosi del lavoro anche dei tanti assenti e nell’attesa di vedersi riconoscere un giusto indennizzo per i tanti sacrifici patiti nel risollevare le sorti di una Banca ora assurta a ben più elevati ranghi. Non si meritano di essere valutati davanti ai propri colleghi con il verde-giallo-rosso di un semaforo!

Bari, 05/05/2026

LE SEGRETERIE RSA BARI-MOLFETTA-FOGGIA
First-Cisl Fisac-Cgil Uilca-Uil
Banca Monte dei Paschi di Siena

Pulsante per tornare all'inizio