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Da anni oramai segnaliamo le carenze strutturali in cui versano le filiali del territorio ed il mancato seguimento, da parte delle funzioni preposte, delle innumerevoli richieste avanzate dai Titolari sulle piattaforme dedicate agli interventi manutentivi. Amaramente dobbiamo, però, constatare che ad oggi, nulla è cambiato, anzi! L’Azienda continua a perseverare in una politica fatta di ritardi ed inerzia che, a causa del tempo trascorso (anche anni) ha trasformato i problemi di manutenzione in problemi di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, con notevole aggravio di rischi e costi.
Le scriventi OO.SS. hanno più volte denunciato le situazioni più gravi chiedendo interventi correttivi a tutela della salute e sicurezza dei dipendenti, per la presenza costante di elevato rischio, come nelle seguenti filiali (ne citiamo solo qualcuna ma i problemi sono presenti su tutte le filiali del territorio), caratterizzate da:
8116 (Polistena): rischio caduta piastrelle nei bagni, umidità diffusa con presenza di agenti infestanti (muffe), impianti climatizzazione inadeguati/insufficienti;
8145 (Gioia Tauro): infiltrazioni d’acqua, umidità diffusa, rischio inciampo rampa esterna, privacy e sicurezza (armadietti sprovvisti di chiavi – infissi e montanti bussole rotti), pulizia inadeguata, impianti e sistema di ricircolo non funzionante;
8180 (Crotone): umidità diffusa, intonaci ammalorati, presenza di agenti infestanti e patogeni, pulizia inadeguata, impianti illuminazione non a norma;
8454 (Sant’Eufemia): pulizia inadeguata, umidità diffusa, isolamento pareti da infiltrazioni d’aria e agenti patogeni, isolamento acustico direzione, privacy zona ATM;
8463 (Rende): pulizia inadeguata, umidità e sicurezza vano server, rischio inciampo esterno e zona parcheggi fronte-retro (caduta rami), isolamento termico (calore proveniente dalle vetrate ricoperte da pellicole inadeguate), presenza di agenti infestanti (muffe);
8465 (Castrolibero): pulizia inadeguata, presenza di agenti infestanti e patogeni;
8478 (Campora S.G.): Rischio inciampo, sedie rotte, privacy ed insonorizzazione PDL, zona parcheggio, inquinamento acustico.
Questi problemi, oggetto di numerose segnalazioni, sono ulteriormente aggravati dall’atteggiamento dell’Azienda che si ostina a non consegnare dati sugli interventi programmati/realizzati, come più volte denunciato.
Il perpetrarsi di questi atteggiamenti e dell’inerzia, oramai strutturale, risulta in aperto contrasto anche con le norme in tema di Corporate Social Responsability e di sicurezza sui luoghi di lavoro.
Chiediamo con fermezza, quindi, che MPS sblocchi le procedure e l’iter burocratico che di fatto impedisce le manutenzioni ordinarie e straordinarie di tutte le filiali della regione, partendo dalle problematiche più gravi come quelle relative alle filiali sopra richiamate.
La presente vale anche come preavviso ai sensi di legge. In assenza di risposte entro quindici giorni dalla presente ci vedremo costretti, nostro malgrado, a denunciare quanto sopra espresso alle Autorità competenti.
È ora di smetterla con questa politica aziendale a cui non importa il benessere lavorativo dei dipendenti, che non ascolta i bisogni delle persone, che tende ad escludere anziché includere.
Le Lavoratrici ed i lavoratori del Monte dei Paschi di Siena meritano maggiore rispetto!
16 giugno 2026
I Segretari RRSSAA di Banca MPS della Calabria
FABI – FIRST CISL – FISAC CGIL – UILCA UIL



