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INCONTRO DI TRATTATIVA 1° luglio 2026
Risposte ancora parziali sui temi aperti
Nella giornata di mercoledì 1° luglio 2026 si è svolto il periodico incontro di trattativa con l’Azienda che avrebbe dovuto dare seguito ai numerosi temi aperti ma durante il quale è stato fornito solo un parziale riscontro alle segnalazioni fatte e alle domande poste ormai da mesi.
Trasferimenti temporanei dalla Rete
Le Organizzazioni Sindacali scriventi hanno segnalato un temporaneo trasferimento di alcuni colleghi di Rete (DT Milano) verso strutture di sede nella struttura Sviluppo e Accordi Commerciali (9362) comunicando forte preoccupazione sia per la situazione nota di sottodimensionamento della Rete stessa, sia per il senso di improvvisazione ed urgenza organizzativa che si continua a respirare. L’Azienda, pur riferendo di aver ricevuto rassicurazioni dalla gestione sul fatto che non vi siano stati spostamenti per “task force”, si è resa disponibile a effettuare verifiche specifiche sui nominativi e sull’ufficio segnalato.
Caldo e guasti agli impianti di condizionamento
È stato denunciata la grave situazione in cui versano numerose filiali e uffici (inclusa Piazza Meda) a causa dell’eccezionale ondata di caldo e dei continui guasti agli impianti di condizionamento, che costringono i colleghi a lavorare in condizioni inaccettabili con il solo ausilio di ventilatori, ed è quindi necessaria una maggiore celerità e tempestività negli interventi manutentivi su tutto il territorio nazionale.
Riapertura dell’entrata di Bezzi 1
Si è poi chiesta la conferma della riapertura dell’entrata di Bezzi 1 nella metà del mese di luglio come da precedenti comunicazioni fornite.
Previdenza complementare integrativa
L’Azienda ha poi comunicato di aver provveduto a modificare le informative che vengono consegnate ai nuovi colleghi sul tema della previdenza complementare integrativa oggetto di modifiche legislative dal 1° luglio 2026 (viene superato il meccanismo del tacito assenso ed è prevista l’adesione automatica dei dipendenti neoassunti ai fondi pensione). Trattandosi di novità molto importanti e impattanti per i nuovi assunti, li invitiamo a prendere contatti con i rappresentanti sindacali di riferimento per chiarimenti e approfondimenti.
Aggiornamento sulla questione Gardant
Inoltre, è stato fornito un aggiornamento sulla situazione delle richieste di rientro nell’ambito della questione Gardant: sono giunte 26 richieste riguardanti la casistica della perdita di controllo, la cui gestione sarà affrontata confrontandosi con Gardant stessa (partendo dall’assunto che l’accordo siglato a suo tempo prevede una percentuale del 20% di rientri annuali), a cui si aggiungono 5 rientri per motivazioni personali di cui 3 già avvenuti e 2 che avranno efficacia entro fine anno.
Pressioni commerciali e iniziativa “Uno conta due”
Sul tema delle segnalazioni fatte dalle Organizzazioni sindacali scriventi sul tema dell’iniziativa “Uno conta due” di pressioni commerciali inaccettabili, l’Azienda ha comunicato di avere fatto un passaggio con la Direzione commerciale in tal senso. Auspichiamo che la situazione possa ricondursi nell’alveo del lecito e invitiamo come sempre i colleghi a segnalarci eventuali distorsioni dell’iniziativa commerciale.
Procedura di Onboarding nuovi clienti
Con riferimento alle anomalie segnalate riguardanti la procedura di Onboarding nuovi clienti, l’Azienda ha chiarito alcuni passaggi della Circolare 2025NP396 e ha affermato che l’assegnazione dell’agenzia nei comuni con più filiali non avviene in base all’ordine alfabetico ma alla maggiore vicinanza al domicilio e residenza del cliente.
Pratiche ASA relative alla ex Caspop
L’Azienda è stata sollecitata in merito all’allungamento dei tempi di liquidazione delle pratiche ASA relative alla ex Caspop. Sebbene i ritardi siano in parte dovuti allo smaltimento degli arretrati del 2025, è stato fatto presente che le recenti uscite di personale verso il Fondo di Solidarietà stanno peggiorando la situazione, rendendo necessario e urgente un reintegro degli organici per garantire tempi di liquidazione congrui.
Banca del Tempo
È stato infine fornito un aggiornamento sulla Banca del Tempo che al momento dispone ancora di circa 6000 ore, pertanto, il plafond non è sceso sotto la soglia delle 2.500 ore e l’Azienda non è al momento tenuta al versamento di un’ulteriore tranche.
Milano, 1° luglio 2026
COORDINAMENTI GRUPPO BANCO BPM
FIRST CISL – FISAC CGIL – UILCA UIL


