Banco BPM: 49 posizioni mancanti nella DT Novara, Alessandria e Nord-Ovest


Incontro Organici DT Novara, Alessandria e Nord-Ovest

Organici sempre più insufficienti nella Direzione Territoriale

Nel corso dell’incontro con l’Azienda dedicato al dimensionamento degli organici della Direzione Territoriale Novara, Alessandria e Nord-Ovest, le Organizzazioni Sindacali Confederali hanno illustrato le principali criticità emerse dall’analisi degli organici della Rete, sulla base dei dati aziendali e delle rilevazioni effettuate direttamente nelle filiali.

Dall’analisi effettuata emerge un quadro caratterizzato da una diffusa carenza di personale e da un’organizzazione sempre più fragile, che impatta sull’operatività quotidiana, sulla qualità del servizio e sui carichi di lavoro.

Le 49 posizioni mancanti

Dalle rilevazioni effettuate risultano attualmente 49 posizioni mancanti, così ripartite:

  • 21 Gestori Privati
  • 11 Gestori Personal
  • 4 Gestori Business
  • 4 Referenti Commerciali
  • 5 Operatori di Sportello (ODS)
  • 1 Direttore
  • 1 Gestore Premium
  • 1 Addetto Imprese
  • 1 Addetto Estero

A tali carenze si aggiungono numerose situazioni di maternità, pensionamenti non sostituiti e portafogli temporaneamente assegnati ad altre figure professionali.

Filiali sottodimensionate e aggravio dei carichi di lavoro

Nel corso dell’incontro abbiamo inoltre evidenziato che permane una significativa riduzione degli organici rispetto agli anni precedenti. È ancora diffusa la presenza di filiali operative con sole due risorse, situazione in contrasto con quanto dichiarato dall’Azienda negli anni scorsi, che aveva individuato in tre risorse il dimensionamento minimo delle filiali.

Numerose posizioni vacanti hanno determinato l’assegnazione dei portafogli commerciali a Direttori e Referenti Commerciali, con conseguente aggravio dei carichi di lavoro e disagi per la clientela.

Sono frequenti i casi di Gestori Privati impiegati stabilmente nelle attività di cassa, anche in filiali con sportello aperto tutti i giorni, in contrasto con il funzionigramma aziendale e con relativo aumento dei rischi operativi.

Continui spostamenti di personale e organizzazione fragile

Continuano inoltre a registrarsi frequenti spostamenti di personale tra filiali per garantire la copertura dei servizi essenziali, con inevitabili ripercussioni sull’organizzazione del lavoro.

Risultano presenti portafogli commerciali sovradimensionati, portafogli non assegnati oppure attribuiti a figure diverse da quelle previste dal modello organizzativo.

Apprendisti utilizzati per coprire le carenze di organico

Particolare attenzione è stata dedicata anche al tema degli apprendisti. In numerose situazioni gli apprendisti vengono utilizzati per sopperire a carenze di organico, in particolare attraverso lo svolgimento di attività proprie dei Gestori Privati e, in diversi casi, vengono dedicati all’attività di cassa come mansione principale anche per periodi prolungati, arrivando in alcune situazioni fino a un anno.

Tale impostazione comporta il rischio di un mancato rispetto dei percorsi formativi previsti, riducendo il tempo effettivamente dedicato all’acquisizione delle competenze necessarie e sottoponendo gli apprendisti, già nella fase iniziale del loro percorso, a pressioni commerciali e operative non coerenti con il ruolo e con gli obiettivi formativi.

Le criticità riscontrate sul territorio

Abbiamo inoltre documentato numerose situazioni presenti sul territorio che confermano quanto sopra evidenziato: filiali con organici ridotti al minimo, figure professionali mancanti da mesi o addirittura da oltre un anno, personale chiamato a svolgere contemporaneamente mansioni differenti e continue difficoltà nella copertura dei servizi essenziali.

I rischi operativi aumentano

Particolare attenzione è stata inoltre richiamata sul tema dei rischi operativi. La continua mobilità del personale, le rotazioni tra filiali, le mancate sostituzioni e la cronica insufficienza degli organici aumentano il rischio di errori operativi, rendono più difficile il rispetto delle procedure aziendali e incidono negativamente sul benessere lavorativo delle colleghe e dei colleghi.

Le richieste delle Organizzazioni Sindacali

Nel corso dell’incontro le Organizzazioni Sindacali Confederali hanno inoltre richiesto all’Azienda i dati sull’evoluzione degli organici negli ultimi anni, distinti per Area Affari, il dettaglio delle variazioni intervenute (assunzioni, dimissioni, pensionamenti, esodi e trasferimenti), l’elenco completo delle filiali con organici da due o tre risorse e chiarimenti sui criteri adottati per il dimensionamento delle filiali e per la copertura delle posizioni vacanti.

Il monitoraggio proseguirà

Le Organizzazioni Sindacali Confederali continueranno a monitorare con attenzione l’evoluzione della situazione organizzativa, ribadendo la necessità di interventi concreti per il rafforzamento degli organici e per una più equilibrata distribuzione dei carichi di lavoro, nell’interesse delle lavoratrici, dei lavoratori e della qualità del servizio offerto alla clientela.

COORDINAMENTI DI GRUPPO BANCO BPM
FIRST CISL – FISAC CGIL – UILCA UIL

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