MPS RSA Taranto: ci risiamo…

“Settembre è tempo di migrare… scendendo all’Adriatico SELVAGGIO”

Un tempo nel mese di settembre questi versi segnavano il ritorno a scuola di noi bambine e bambini della generazione X per affrontare con una versione poetica la stagione metaforica dell’autunno.
Invece il rientro dalle ferie estive, per le Lavoratrici e i Lavoratori di Banca Monte dei Paschi di Siena è stato segnato da un SELVAGGIO modo, da parte dei direttori Commerciali di Area e Dtr, di affrontare le sfide che la Banca deve fronteggiare in questo autunno caldo, tra OPAS passiva della Banca Intesa Sanpaolo contro l’OPAS attiva proposta dal nostro AD Luigi Lovaglio.

A luglio avevamo già denunciato i comportamenti scorretti delle funzioni Commerciali con la continue Mail , Lynch, Telefonate, dove l’obiettivo minimo da raggiungere è il 100%.

Dopo una piccolissima tregua, probabilmente dovuta alle ferie agostane, nulla è cambiato anzi, le pressioni sono diventante più Selvagge, Aggressive, Opprimenti, Asfissianti rasentando il Waterboarding.

Prima, Seconda, Terza… mail arrivano puntualmente a tutte le ore e i minuti della giornata, dove i colori fosforescenti del verde e giallo stanno ad indicare i Bravi che sono sempre precari, perché il giorno successivo potrebbero cadere nel baratro dei Cattivi. Quest’ultimi sono costretti a subire la gogna con riunioni immediate e interrogazioni a sorpresa con l’unico scopo vessatorio. Non finisce qui, perché mentre l’etere trasmette la posta elettronica, arriva il Pop Up del Team che ti ricorda PAC, POS, RIL, AXA, Compass…

Quello che sembra ancora più strano è che nell’era della IA che sta prendendo il sopravvento sull’umanità per la grandissima velocità con cui raccoglie e analizza le informazioni, in BMPS c’è ancora bisogno del “Pizzino” sul quale indicare il numero contatti, gli ndg, il nome, il codice fiscale il risultato dell’analisi dei clienti per dimostrare la Generation delle operazioni.

Le Lavoratrici e i Lavoratori della BMPS vivono le giornate di lavoro con estremo malessere e frustrazione. La serietà, la dedizione e l’impegno sono messi in discussione da un continuo controllo. La Professionalità maturata è annientata da chi asserisce che non sappiamo parlare con i clienti che non riusciamo a convincerli, come se le regole sulla trasparenza e adeguatezza fossero un optional. “E’ Siena che lo Vuole…” è possibile che la BMPS vuole un clima di questo tipo, quando non più tardi del 16 settembre u.s. si è aperto un tavolo di confronto sul benessere aziendale? Vogliamo risposte.

Lo ripetiamo per l’ennesima volta, non ci stancheremo mai di farlo, le Lavoratrici e i Lavoratori della BMPS hanno salvato questa azienda con sacrificio e responsabilità; con grinta e passione l’hanno portata ad essere talmente competitiva da permettere operazioni come l’acquisizione di MedioBanca.

Richiediamo un intervento immediato al fine di riportare le comunicazioni aziendali nell’ambito degli accordi sottoscritti tra BMPS e OOSS, ricordandovi le importanti conseguenze sulla salute dello stress da lavoro correlato determinato dalle insopportabili pressioni commerciali. Altrimenti saremo costretti ad agire tutti gli strumenti in nostro possesso per la tutela della serenità di clima dei luoghi di lavoro e della salute dei Lavoratori e delle Lavoratrici delle quali l’azienda ha piena responsabilità.

Taranto, 21/09/2026

RR.SS.AA. TARANTO

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