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In occasione dell’incontro di SCT del Territorio Nord Ovest, tenutosi in data 17 settembre, come OO.SS abbiamo segnalato le criticità nei diversi comparti. Riportiamo, sinteticamente, qui di seguito i punti salienti dell’incontro:
Pressioni Commerciali
La Circolare 39/2025 sulle pressioni commerciali DEVE ESSERE RISPETTATA.
Riportiamo per pronto riferimento a tutti i colleghi un piccolo stralcio della normativa:
“Con particolare riferimento alla raccolta dei dati, gli stessi non possono essere acquisiti né sollecitati direttamente dalle risorse commerciali delle reti di vendita o dai Responsabili, ad esempio per e-mail, telefono o altri mezzi, … ”
Nonostante le numerose segnalazioni e richieste di intervento all’azienda, persistono file di previsioni e rendicontazioni seriali e serali, e-mail di Direttori di Area, Responsabili Modelli Individuals con classifiche giornaliere, telefonate effettuate direttamente ai gestori con richieste di dati.
In Rete c’è un grande stato di malessere in tutti i gestori (fpa, retail, business) e di tutte le età junior e senior. PURTROPPO, NE SONO TESTIMONIANZA LE CONTINUE DIMISSIONI VOLONTARIE, e LE NUMEROSE RICHIESTE DI USCIRE DAL RUOLO.
Sono state segnalate anche le pressioni indebite su personale in malattia (chiamate ai colleghi in malattia per autorizzare gapa e/o effettuare comunque lavorazioni) talvolta invitando i colleghi a non segnalare la malattia ma a lavorare in smart working.
Carenza Organici
Presso la rete agenzie la situazione é FORTEMENTE CRITICA, sia per le numerosissime e continue dimissioni volontarie, sia per esodi e pensionamenti degli ultimi anni.
In alcuni casi l’azienda, in particolare per tamponare “l’emorragia” di FPA, è intervenuta all’ultimo facendo firmare patti di non concorrenza. Invitiamo tutti i colleghi a prendersi il tempo di leggerli prima di sottoscriverli e di confrontarsi con i sindacalisti di fiducia.
Questa situazione di perenne carenza di organico ormai si è estesa in tutti i comparti, come il segmento Business (dove abbiamo evidenziato lo stato dell’arte di una mancata copertura di decine di portafogli), il Corporate e SME, il Large Corporate, Private, mondo Direct, il mondo APAC.
Sedi: agenzie e grandi sedi
Sedi (agenzie e grandi sedi, palazzi Assago e Diamante)
la maggior parte delle agenzie del territorio risulta vetusta e/o datata, e anche le agenzie che sono state negli anni ristrutturate non sono esenti da diversi episodi di malfunzionamenti e/o rotture di impianti (eventi che creano spesso stress nei lavoratori per le condizioni in cui si trovano costretti a lavorare).
SALUTE
Il Decreto Legislativo 81/2008 (Testo Unico sulla Salute e Sicurezza sul Lavoro) definisce la salute non solo come assenza di malattia, ma come uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale.
SLC (stress lavoro correlato), è in aumento il ricorso a richieste di visite col medico competente per diverse motivazioni (di cui richieste di cambi mansione o di poter lavorare in smart per stress e problemi fisici), è in aumento il ricorso a farmaci per lo stress (es. Xanax), sono in aumento le giornate di malattia, etc…
A più riprese in diverse sedi, sia come OO.SS. che in veste di RLS, sono state portate a conoscenza della banca molteplici situazioni di disagio.
Il malessere generalizzato dei lavoratori è un dato di fatto, e non servono i corsi per aumentare la resilienza.
Inquadramenti e incentivanti
Il punto, certamente argomento del tavolo nazionale, rientra nelle diverse segnalazioni di malessere del personale sul nostro territorio Nord-Ovest così come in tutta Italia.
Evidenziamo ancora una volta quanto personale con formazione e professionalità abbiamo perso solo negli ultimi anni per non aver concesso un 3 A 4 L o un quadro di primo livello.
Inoltre segnaliamo che l’introduzione di certe tipologie di lavoratori (life banker, wap, partite iva..) genera una situazione di conflitto tra le diverse forme di lavoro.
In conclusione
Abbiamo a gran voce rimarcato quanto le RISORSE UMANE siano il vero patrimonio di una azienda, risorse da tutelare.
In attesa di conoscere il nuovo piano industriale e di poter valutare le ricadute sui lavoratori, chiediamo all’azienda di mettere in atto soluzioni tempestive alle problematiche sopra esposte.
Gli SCT del Territorio Nord-Ovest
FABI – First CISL – Fisac CGIL – UILCA – UNISIN




