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INCONTRO SU ORGANICI DT MILANO E LOMBARDIA NORD
Nel corso dell’incontro con l’Azienda relativo alla situazione degli organici della Direzione Territoriale Milano, le Organizzazioni Sindacali Confederali hanno presentato un’analisi capillare delle filiali e dei centri CIM presenti sul territorio. L’esame puntuale ha messo in luce gravi e diffuse carenze di organico.
Senza adeguati ingressi e tempestivi reintegri degli organici nella rete, non è possibile garantire condizioni di lavoro dignitose, la tutela della salute dei lavoratori e un servizio adeguato alla clientela.
Varie le criticità emerse nel corso dell’incontro:
Carenza generalizzata nelle singole filiali: la costante contrazione del personale lascia numerose agenzie con presidi ridotti ai minimi termini e in grave sofferenza operativa. È stato fortemente stigmatizzato il fatto che, a fronte di una dotazione teorica “sulla carta” formalmente prevista per 3 risorse, assistiamo ormai da anni a una prassi consolidata di filiali che operano quotidianamente con sole 2 persone presenti.
Innalzamento dell’età media e carenza di turnover compensativo: forte incidenza di personale tutelato o con orario ridotto, le cui assenze o limitazioni non trovano riscontro in adeguate dotazioni strutturali a compensazione delle ridotte capacità lavorative.
Mobilità d’urgenza e distacchi quotidiani: ricorso continuo alla mobilità d’emergenza e a trasferte di cassa al solo fine di garantire il presidio minimo di compresenza obbligatoria prevista dalle normative vigenti, con colleghi inviati in altre filiali a scapito dell’operatività della propria agenzia di appartenenza.
Dequalificazione professionale: gestori e consulenti vengono regolarmente adibiti alle mansioni di cassa per far fronte alle scoperture, sottraendo tempo prezioso all’attività di consulenza e all’assistenza alla clientela. Inoltre, è stata formalmente denunciata la richiesta avanzata a colleghi di anzianità elevata, lontani dall’attività di sportello da moltissimi anni, di frequentare corsi di formazione cassieri: un’impostazione non solo anacronistica, ma profondamente demotivante e mortificante per la loro professionalità, acuita dal paradosso di un inserimento in aule formative al fianco di neoassunti giovanissimi.
Abbiamo inoltre segnalato la presenza diffusa di portafogli clienti privi di titolare assegnatario e ripartiti in via provvisoria sul personale in servizio, con un conseguente raddoppio dei carichi di lavoro e senza alcuna sterilizzazione degli obiettivi commerciali.
Ad aggravare ulteriormente il lavoro quotidiano delle filiali contribuiscono le continue iniziative aziendali, che si sovrappongono alle attività ordinarie aumentando il carico operativo. Le frequenti riunioni e le continue previsioni di vendita interrompono costantemente il lavoro, in palese contrasto con i protocolli sulle Politiche Commerciali e l’Organizzazione del Lavoro, mentre le campagne di prodotto e le migrazioni tecnologiche, come la sostituzione di POS e carte con i nuovi prodotti Numia, comportano ulteriori adempimenti amministrativi.
Anche la gestione del contante e degli ATM richiede maggiore impegno a seguito della riduzione dei massimali antirapina e dell’aumento dei cicli di caricamento. A ciò si aggiunge la carenza di formazione e affiancamento, che trasferisce sulle filiali l’onere di formare neoassunti e personale riconvertito, spesso senza tempi e risorse adeguati.
Le Organizzazioni Sindacali hanno ribadito all’Azienda la necessità di risposte concrete e immediate a fronte delle criticità emerse dall’analisi delle singole filiali. È stato pertanto richiesto un rafforzamento straordinario e tempestivo degli organici nelle strutture in maggiore sofferenza, maggiore trasparenza sui dati relativi a turnover, assunzioni e dimissioni dei giovani in apprendistato, una mappatura puntuale dei portafogli privi di gestore con criteri chiari per il loro corretto dimensionamento e, infine, la sterilizzazione degli obiettivi commerciali per il personale chiamato a gestire portafogli scoperti o a ricoprire doppi ruoli.
Le Organizzazioni Sindacali continueranno a monitorare attentamente la rete della Direzione Territoriale Milano, invitando tutte le lavoratrici e i lavoratori a segnalare tempestivamente ai propri rappresentanti ogni ulteriore criticità.
Milano, 07 ottobre 2026
COORDINAMENTI GRUPPO BANCO BPM
FIRST CISL – FISAC CGIL – UILCA UIL


