Banco BPM: chiusura di 10 filiali a dicembre 2026


Care Colleghe, Cari Colleghi, nella giornata odierna l’Azienda ha comunicato alle Organizzazioni Sindacali l’intenzione di procedere, nel corso del prossimo mese di dicembre, alla chiusura e al contestuale accorpamento dei seguenti presidi territoriali:

Le 10 filiali interessate dalle chiusure e i relativi accorpamenti

La tabella originale è stata riorganizzata per migliorarne la leggibilità anche sugli smartphone, mantenendo tutte le informazioni presenti nel documento.

U.O.

Filiale in chiusura

Provincia

Filiale accorpante

H4297

CASSANO D’ADDA – GROPPELLO D’ADDA

Milano

H4014Cassano d’Adda(Hub)

H1045

MILANO – CORSO XXII MARZO

Milano

H2092Milano – Viale Montenero(Hub)

H1843

MILANO – PAOLO SARPI

Milano

H0645Milano – Sempione(Hub)

H0842

CORMANO – VIA CESARE BATTISTI

Milano

H0769Cormano – Via XXIV Maggio(Indipendente coordinata)

H2177

CESATE

Milano

H1396Garbagnate Milanese(Hub)

H1861

CARNATE

Monza Brianza

H2283Usmate Velate(Hub)

H0181

SAN MARTINO BUON ALBERGO – ZAI

Verona

H0081San Martino Buon Albergo – Centro(Hub)

H2463

GENOVA – STRUPPA

Genova

H2462Genova – Molassana(Indipendente coordinata)

H1618

ROMA – TUSCOLANA

Roma

H0105Roma – Piazza San Giovanni Bosco(Indipendente coordinata)

H2196

ROMA – VIALE ODERISI DA GUBBIO

Roma

H0253Roma – Donna Olimpia(Hub)

Le comunicazioni alla clientela

L’Azienda ci ha altresì informato che già nei prossimi giorni verranno avviate le previste comunicazioni informative destinate alla clientela.

Il Piano Industriale 2023-2026 e le chiusure previste

Il Piano Industriale 2023-2026 prevedeva la chiusura di 108 filiali entro la fine del 2026, con una riduzione della rete da 1.358 a 1.250 unità. A oggi, le chiusure effettuate sono pari a 64; con le ulteriori 10 chiusure annunciate, il totale salirebbe a 74 filiali entro la fine del 2026.

Il confronto sindacale e la tutela delle lavoratrici e dei lavoratori

Come Organizzazioni Sindacali Confederali rimaniamo comunque in attesa di ricevere le dovute comunicazioni relative all’apertura della procedura di confronto, così come previsto dal CCNL, per poi affrontare il tema con la massima attenzione e determinazione: l’obiettivo primario e non negoziabile sarà, come sempre, la totale salvaguardia delle lavoratrici e dei lavoratori coinvolti, ponendo al centro la tutela delle ricadute professionali, organizzative e di mobilità territoriale, nonché la gestione dei carichi di lavoro sulle filiali incorporanti.

Sarà nostra cura tenervi costantemente e tempestivamente informati su ogni sviluppo del confronto negoziale.

Milano, 15 ottobre 2026

COORDINAMENTI GRUPPO BANCO BPM
FIRST CISL – FISAC CGIL – UILCA UIL

Pulsante per tornare all'inizio