E.R. – Gruppo Delta: il confronto è appena iniziato

Nella giornata odierna si è tenuto l’atteso incontro fra le scriventi OO.SS e i rappresentanti delle istituzioni sammarinesi e aziendali.

Dalla relazione introduttiva del Dott. Simoni sono emersi i seguenti punti:

  • Le scelte operate dalla gestione commissariale hanno comportato un importante impegno finanziario da parte della Cassa, con conseguenti ripercussioni sul suo patrimonio e sui livelli occupazionali;
  • A seguito della chiusura della procedura commissariale avvenuta in data 7 maggio, la CRSM è rientrata in possesso della gestione di ciò che è rimasto del gruppo Delta; primi atti compiuti dalla proprietà sono stati la nomina di nuovi amministratori/liquidatori nelle varie società, del direttore generale nella figura della Dott.sa Minicucci e l’avvicendamento di una serie di consulenti di nomina commissariale;
  • Allo scopo di semplificare la compagine societaria e di favorire la gestione del gruppo, è stata concluso un preliminare di vendita con la società Estuari allo scopo di acquisire da parte della Cassa il pacchetto azionario di maggioranza del gruppo Delta;
  • La CRSM ha deciso di dare mandato alla propria società di revisione KPMG di valutare la situazione patrimoniale ed operativa di Delta;
  • In questo momento Delta non è più un gruppo bancario né finanziario e quindi non più soggetto agli obblighi imposti da Banca d’Italia;
  • Allo stato attuale non esiste un piano industriale né la Cassa ha, al momento, possibilità patrimoniali in grado di garantire nei prossimi anni il mantenimento degli attuali livelli occupazionali; inoltre CRSM è una banca staniera in Italia e, in mancanza di un chiarimento fra i due stati, è impensabile per la stessa ipotizzare il rilancio dell’attività economica in Italia.
  • Purtuttavia è stata espressa la volontà di ricercare, con il coinvolgimento del sindacato, tutte le strade per permettere ai lavoratori di mantenere il più a lungo possibile il proprio posto di lavoro, compresa la possibilità di cedere a terzi altri pezzi di azienda;
  • A questo proposito ci è stata comunicata la volontà, a partire dalla metà di Settembre,  di discutere assieme a noi una incisiva riorganizzazione aziendale allo scopo di razionalizzare la gestione del gruppo; riordino che prevede anche il contenimento dei costi e l’efficentamento dell’operatività aziendale quali, a titolo esemplificativo, le auto aziendali, l’accorpamento di società e il trasferimento alla sede centrale delle sedi distaccate di Brescia, Faenza ed Ostellato;
  • Fino al prossimo incontro, previsto per la seconda metà del mese di settembre la proprietà si è impengnata a non aprire nessuna procedura di licenziamenti.

 Nel valutare positivamente l’apertura dell’azienda ad un confronto finalmente franco e costruttivo con le OO.SS, abbiamo ribadito con fermezza che:

  • E’ nostro interesse operare ad una riorganizzazione aziendale allo scopo di rendere migliori le attuali condizioni lavorative in azienda e per dare a tutti i colleghi parità di diritti, a condizione che nessuna decisione strategica sia presa prima del confronto con le OO.SS;
  • Vigileremo con attenzione affinchè non si ripetano, nella gestione del personale, errori che sono stati commessi in passato;
  • E’ necessario che vengano ribaditi gli accordi che avevamo preso con i commissari in materia di libertà sindacali, al fine di rendere piena ed efficace la tutela di tutti i lavoratori del gruppo;
  • Ove e quando si dovesse parlare nuovamente di procedure di licenziamenti collettivi, dovranno essere utilizzati tutti gli strumenti previsti dal vigente CCNL ed in particolare il ricorso al Fondo Emergenziale;
  • Capiamo le difficoltà patrimoniali della Cassa, ma questo non deve scoraggiare l’impegno di tutti, e non solo delle OO.SS, a porre in essere quanto necessario per tutelare il posto di lavoro dei 150 lavoratori ancora in forza del gruppo; a questo scopo sarà nostra cura riattivare i tavoli istituzionali che, ormai da anni, sono stati istituiti per ricercare le migliori soluzioni possibili.

Il confronto con la proprietà e l’azienda è appena cominciato, vedremo se alle buone parole seguiranno i fatti concreti; nel frattempo come OO.SS. ci incontreremo nei primi giorni di settembre per analizzare la situazione, e per mettere a punto le nostre proposte da presentare all’azienda nel prossimo incontro.

Tali proposte saranno oggetto di confronto in una specifica  assemblea di tutti i lavoratori del Gruppo Delta che verrà indetta entro la prima metà del mese di settembre.

 

Bologna, 31 luglio 2013

 

Le Rappresentanze sindacali aziendali

DIRCREDITO – FABI – FIBA – FISAC

Gruppo Delta