Rsa Provincia di Siena: Prima di tutto

shark-7_lPrima del cliente.

Prima della famiglia.

Prima di se stessi.

Prima di tutto c’è la demoltiplica.

Dobbiamo tornare, nostro malgrado, sull’argomento delle riunioni mensili di “Regata”. L’ottusità della Dirigenza nel continuare a convocare le riunioni commerciali il primo giorno del mese, in coincidenza delle scadenze, ed in orari improbabili, arrivando talvolta persino alla chiusura anticipata delle filiali è già di per se grave; ancor più gravi sono l’arroganza della direzione di Area Territoriale e DTM nei confronti dei Lavoratori, e le pretese che tutti partecipino a tutte le riunioni dopo l’orario di lavoro, anteponendo gli interessi aziendali a tutto il resto, famiglia compresa. Tutto ciò aggravato da minacce personali (trasferimenti, demansionamenti) e da patetici tentativi di far sentire i Lavoratori colpevoli delle attuali difficoltà della Banca, semplicemente perché non partecipano alle riunioni o perché non rimangono a lavorare senza retribuzione straordinaria oltre l’orario di lavoro. I Manager della Banca devono prendere atto che tali atteggiamenti hanno creato esclusivamente malcontento tra Lavoratori e Clienti. Questo non è il modello vincente. Le politiche del terrore e della meritocrazia misurata nel semplice raggiungimento dei budget non sono strategie premianti. Le Lavoratrici ed i Lavoratori vogliono tornare a vivere in una Banca in cui si lavora serenamente, in cui il Cliente e non il profitto sul Cliente, torni ad essere protagonista; in cui il dipendente sia visto come una risorsa, e non come un costoso mezzo per raggiungere il profitto. Vogliono una Banca alla quale possano sentirsi orgogliosi di appartenere. Una Banca che continua a vivere di ritorni commissionali, commercializzando quasi esclusivamente prodotti finanziari di terzi, trasferendo così la “raccolta” realizzata negli ultimi anni a società esterne, che continua a mortificare i propri dipendenti rinunciando alla loro professionalità non può sperare di tornare a realizzare utili. Se i Dirigenti continueranno a percorrere in maniera miope questa strada saranno gli unici reali responsabili delle sorti della nostra Banca.

Siena, 5 dicembre 2013      Le RSA della Provincia di Siena

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