Mps: Rc auto Dipendenti

 

By: Kevin Povenz – All Rights Reserved

A partire da questa settimana è attiva quella che la Banca ha definito “convenzione” polizza auto Dipendenti.

Registriamo ancora una volta che la Dirigenza della Banca mostra un approccio ottocentesco alle Relazioni Sindacali, evitando il confronto al fine di determinare le condizioni al personale. 

Una scelta sbagliata nel metodo e nel merito che espone la Banca ed i Colleghi, specie nelle regioni meridionali, al rischio di serie ripercussioni di natura legale ed operativa, oltre a comportare spesso incrementi di premio inaccettabili ed illegittimi in tema di rinnovo.

Le norme di legge in vigore, infatti, stabiliscono tra l’altro che:

  •  esiste un obbligo a contrarre in materia di rinnovo RCAuto, essendo tale assicurazione obbligatoria per  legge (art.132 del Dlgs 209/2005);
  • l’aumento dei premi può essere determinato solo al verificarsi o meno di sinistri in un certo lasso di tempo (art.133 del Dlgs 209/2005);

  • le eventuali violazioni delle previsioni contenute nel Dlgs 209/2005 esporrebbero i Colleghi collocatori al rischio di sanzioni amministrative per importi che vanno da 1.000,00 a 50.000,00 euro.

 È del tutto evidente che, ancora una volta, l’Azienda sta scaricando sui Lavoratori il peso del mancato rispetto delle norme, che si aggiunge ad un più che sensibile incremento dei costi visto, che si registrano in diverse realtà territoriali aumenti di premio che vanno dal 50% al 100%.

 Una situazione inaccettabile che la Fisac CGIL provvederà a denunciare, tramite le strutture interessate ed insieme ai Colleghi, alle funzioni competenti della Banca e degli organi di Vigilanza e se necessario anche alla Magistratura.

Ricordiamo a tutti, alla Banca innanzitutto, che i Lavoratori MPS oltre ad essere Dipendenti sono clienti e consumatori, e anche come tali faranno valere i propri diritti.

 

Siena, 18 dicembre 2013 LA SEGRETERIA FISAC MPS

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