Rsa Firenze e Provincia: Classifiche individuali

By: Maurizio Peddis – All Rights Reserved

Questa mattina, nella posta elettronica aziendale, tutti i colleghi small, affluent e family si sono visti recapitare la “classifica nominativa” delle polizze vendute.
Il pretesto aziendale di FACCIATA è l’indizione di un concorso individuale e a gruppi per vincere uno stage formativo su prodotti assicurativi di protezione!!
“Lo stage si articolerà in circa 3/4 giornate, comprendenti un fine settimana.”
Ma ecco nascondersi dietro il vero obiettivo dell’azienda: “le classifiche di collocamento di prodotti assicurativi di protezione, sia individuali che a squadre, verranno pubblicate con cadenza almeno mensile sui sistemi della Banca.”
Andando per ordine: è inaccettabile pensare che la formazione possa essere un premio e non un diritto di tutti. Inoltre erogarla solo a chi ha già dimostrato di conoscere il prodotto (visti i risultati!) è assurdo, inutile e offensivo nei confronti di tutti i lavoratori!
Ma veniamo all’unico scopo dell’azienda: finalmente hanno trovato il modo per UMILIARCI AD PERSONAM, mettere alla berlina il collega meno performante, deridere l’ultimo degli ultimi in una competizione individuale pericolosissima, alla faccia della privacy dei colleghi!
Le classifiche sono controproducenti per l’azienda perchè rompono l’equilibrio tra i vari gestori, alimentando una “guerra” per i portafogli ed i clienti “giusti”, con conseguenze nefaste per i risultati stessi delle filiali nel loro complesso.
Le classifiche sono inique perché non tengono conto della diversità delle filiali, delle mansioni e dei carichi di lavoro: in esse sono inclusi anche chi fa solo cassa o chi non svolge un ruolo commerciale diretto a tempo pieno, riportando accanto un bello “0”, come a lasciare intendere che questi colleghi non lavorano come dovrebbero perché non piazzano polizze.
Che dire degli assenti per malattia, infortunio o maternità? E’ forse colpa loro se sono in fondo alla graduatoria?
In ogni caso l’attività lavorativa quotidiana si riduce ad una posizione in classifica ed il fatto che siano riportati acriticamente i nominativi di tutti i colleghi, a prescindere dal contesto in cui operano quotidianamente, induce inevitabilmente a confronti, paragoni e anche valutazioni che non hanno ragione d’esistere!
Da sempre, il punto di forza della nostra banca è il lavoro di squadra: più che il risultato individuale, conta lo sforzo collettivo di tutte le figure, commerciali e non, volto al raggiungimento degli obiettivi. Rompere i legami di solidarietà e collaborazione tra colleghi della stessa filiale, rischia di distruggere il grande patrimonio di competenze accumulate nel corso degli anni e di bloccare il fondamentale trasferimento delle stesse dai colleghi più esperti a quelli appena inquadrati nei ruoli commerciali.
Un ambiente di lavoro sereno è sempre la condizione necessaria per una buona produzione!
Il sindacato si oppone compatto a tale iniziativa UNILATERALE dell’azienda, chiedendone l’immediata sospensione e valutando, qualora non si registrassero ripensamenti in merito, denunce alle autorità di vigilanza, alla CONSOB e agli organi di stampa.
Firenze, 17 aprile 2014      LE SEGRETERIE      FABI Fiba/Cisl Fisac/CGIL Uilca

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