Rsa Cosenza: Nasce, Cresce…

Il 10 giugno u.s. avevamo denunciato (senza peraltro avere la minima considerazione e un adeguato riscontro da parte della banca, se non un laconico: “stiamo lavorando, la soluzione è vicina”) un atteggiamento ormai consolidato, una sorta di vezzo molto diffuso in questi ultimi tempi, la mancata sostituzione del personale in maternità. Quest’ultima circostanza, per quanto imprevista, non è certo imprevedibile, ma, soprattutto, lascia molto tempo per poter essere gestita con comodità.
E invece no. La si ignora!!!
A tale conclusione, purtroppo, si arriva nel momento in cui le dirette interessate informano, i preposti segnalano e il meccanismo per individuare i sostituti subito inizia a muoversi, per arrivare al fatidico giorno dell’astensione obbligatoria, senza stress…
Magari!
La storia ci insegna, ancora una volta, che, invece, tutto tace. E intanto arrivano le ferie e i bambini nascono…
Sostituire, per esempio, un ruolo commerciale, ci rendiamo conto, non è semplice. Molti sono i vincoli di carattere operativo che impongono una scelta funzionale e ponderata, soprattutto adeguata.
Ancora una volta si è arrivati tardi e male.
Anziché un ruolo da subito operativo si preferisce individuare una persona da formare (un operatore di sportello trasferito d’imperio, generando un preoccupante precedente), che, nell’immediato, evidentemente, ben poco potrà supportare chi si troverà a fronteggiare la clientela nel periodo estivo, con evidenti ricadute in termini di “customer satisfaction”, risultati attesi e quant’altro.
Ma non finisce qui. Si preferisce, in conseguenza, sostituire (alla bisogna, cioè quasi sempre) il predetto operatore di sportello con un ruolo commerciale!
I clienti ringraziano ancora una volta.
Tutto sfuma: le ferie programmate, le rotazioni concordate nel primo trimestre dell’anno… Ancora: si farà ricorso, in pianta stabile, a una risorsa a tempo determinato prevista, inizialmente, per sopperire alle esigenze di tutto l’hub di Cosenza.
Ci siamo completamente sbagliati nel pensare che non si sarebbe potuti arrivare a tanto!
Ci auguriamo solo che certe scelte inadeguate e poco razionali non siano state dettate anche per dare un segnale di rigidità ed uno stop al sindacato, andando a trasferire una risorsa che svolge la propria attività sindacale, anche e soprattutto, nell’agenzia di Cosenza.
Avevamo auspicato un diverso coinvolgimento da parte della direzione di area e del territorio Sud, ma siamo costretti a registrare un atteggiamento ostile.
Pertanto, alla luce dei gravissimi fatti, nel chiedere una modifica dei provvedimenti assunti dall’azienda, comunichiamo che ci riserviamo di assumere ogni iniziativa, nessuna esclusa, finalizzata al rispetto di corrette relazioni sindacali.
Si fa presente che, in mancanza di adeguate e risolutive risposte da parte delle funzioni aziendali interessate, chiederemo il formale coinvolgimento delle Segreterie Nazionali in maniera da investire Relazioni Industriali delle pesanti criticità presenti nel territorio di Cosenza.
Non saremo disposti a stare con le mani in mano!
Cosenza, 30.06.2014 Le Rappresentanze Sindacali Aziendali Bnl di Cosenza DIRCREDITO – FIBA-CISL – FISAC-CGIL – UILCA
Scarica comunicato