Rsa Palermo Trapani Marsala: Contratto di sangue

By: Leonardo Basagni – All Rights Reserved

Non più tardi del mese scorso, ma anche nei mesi precedenti, avevamo fortemente denunciato un clima avvelenato da pressioni commerciali con budget gonfiati e colleghi martellati con richieste di fare sempre di più in tempi dimezzati. Avevamo già detto, tra l’altro, che un siffatto modo di operare avrebbe sicuramente portato a RISCHI OPERATIVI, vedi finanziamenti   “Compass”.

Adesso, udite udite – tanto per non farci mancare niente – nella DTM di Palermo/Trapani, dalle notti insonni di soggetti non meno che confusi, si è tirato fuori dal cilindro l’ennesima geniale idea: “IL GIURAMENTO”.

Certo, se in Italia la leva militare è stata soppressa, al Monte qualcuno ha pensato bene di istituire la giornata del “GIURAMENTO” con tanto di firma apposta, possibilmente con il sangue. Sono infatti in distribuzione calamai speciali per l’utilizzo del sangue invece dell’inchiostro!!!!

Questa la formula del giuramento: “ Giuro, solennemente, di raggiungere tutti i budget che la mia DTM mi darà, oggi, domani e sempre; e prometto che lo farò ad ogni costo, entro il 31 ottobre p.v., anche a costo della mia vita……LO GIURO, LO GIURO, LO GIURO!!!!”

Scherzi a parte, che scherzi non sono (ahinoi!!), gradiremmo ricordare che i regolamenti e le normative previste per disciplinare l’attività lavorativa, NON PREVEDONO né giuramenti né altre forme coercitive di estorsione dell’impegno da chi ogni mattina si reca a compiere il proprio dovere di lavoratore.

Mancava solo questo per i Preposti delle Filiali; e temiamo che oramai al peggio della stupidità non ci sia fine, se fine non viene posto da chi i termini della ragionevolezza e del lecito li conosce e li riconosce, o dovrebbe.

Le OOSS ci sono, e sono pronte a denunciare – come denunciano –  e a contrastare con ogni mezzo possibile e lecito iniziative siffatte che si possono dichiarare: grottesche, misere, TOSSICHE per l’intera filiera produttiva.

Già, perché l’isteria instabile di un “capo” può pure dare impulso all’isteria ancora più pericolosa e ramificata di “capini” e “capetti”.

I Lavoratori, le OO.SS dicono, ancora e sempre, un fermissimo NO a questo autolesionistico andazzo! (piuttosto che “andamento”, preferiamo la parola “andazzo”; più ruvida, la seconda, e meglio in rima).

Ed attendiamo, in parte ancora increduli e sbalorditi per il disorientamento dato, che i Vertici Aziendali realizzino almeno il barlume di quella che crediamo essere una ferma verità:

giustizia, regole ed impegno condivisi, generano l’unica organizzazione di lavoro capace di procurare utile e profitti, benefici per tutti.

A tutti i Colleghi  chiediamo di denunciare iniziative umilianti,  degradate e degradanti per tutti, lesive  anche degli interessi aziendali.

 

Palermo, 10 Ottobre 2014

LE SEGRETERIE Fabi Fiba Fisac Uilca Ugl

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