Presidio regionale a Palermo contro la violenza maschile verso le donne e l’ignavia istituzionale

Care Compagne e Cari Compagni,
allegata alle presente rimetto la documentazione relativa all`iniziativa riguardante il presidio regionale che si terrà a Palermo a partire dalle ore 16 del 24 ottobre in Piazza Verdi, presidio organizzato dai centri antiviolenza al fine di ottenere l`applicazione dei provvedimenti di cui alla legge 3/2012 della Regione Sicilia che ha per oggetto le norme per il contrasto e la prevenzione della violenza di genere e di cui, qui di seguito, rimetto una sintesi:
a) promuove iniziative di prevenzione della violenza sulle donne, anche attraverso la sensibilizzazione dell’opinione pubblica, la diffusione della cultura della legalità e del rispetto dei diritti nella relazione tra i sessi;
b) assicura alle donne che subiscono atti di violenza, ivi compresa la minaccia di tali atti e le molestie, il diritto ad un sostegno, ove necessario anche economico, per consentire loro di recuperare e rafforzare la propria autonomia, materiale e psicologica, la propria integrità fisica e la propria dignità;
c) garantisce adeguata accoglienza, protezione, solidarietà, sostegno e soccorso alle donne vittime di violenze fisiche, sessuali, psicologiche, di persecuzioni o di minaccia di tali atti, indipendentemente dalla loro cittadinanza, nonché ai loro figli minori o diversamente abili;
d) promuove e sostiene l’attività dei centri antiviolenza;
e) promuove la formazione di operatori del settore;
f) promuove l’emersione del fenomeno della violenza, anche attraverso la pubblicazione dei dati raccolti dall’Osservatorio regionale per il contrasto alla violenza di genere di cui all’articolo 11.
La Regione, per favorire l’attuazione integrata degli interventi di cui sopra, promuove un piano triennale di interventi al fine di avviare un confronto strutturato tra i diversi livelli di governo ed il terzo settore, di incrementare la dotazione di strutture e servizi territoriali, di potenziare le competenze degli operatori pubblici e privati, di garantire l’indipendenza economica alle donne vittime di violenza.
La Regione adotta, in particolare, quattro linee di intervento:
a) sistema regionale di monitoraggio e valutazione degli interventi;
b) accordi di programma tra le pubbliche amministrazioni e protocolli d’intesa tra le istituzioni pubbliche e private, le realtà associative e di volontariato ed i centri antiviolenza;
c) creazione di una rete territoriale;
d) inserimento delle vittime nel mercato del lavoro.
È istituito, presso l’Assessorato regionale della famiglia, delle politiche sociali e del lavoro, il Forum permanente contro le molestie e la violenza di genere.
La Fisac Cgil Sicilia sostiene l`iniziativa e sottoscrive il documento che verrà consegnato al Presidente della Regione.
Invito tutte/i voi a dare massima comunicazione dell`iniziativa e a sostenere le ragioni della stessa presso i vostri territori, procedendo anche alla raccolta firme ed inviando i moduli alla nostra segreteria di Via Turati 5 Palermo.
Invito in particolar modo le compagne e i compagni di Palermo a sensibilizzare non solo le iscritte e gli iscritti ma tutte le colleghe e colleghi affinchè all`uscita dal lavoro venerdi 24 ottobre possano presenziare al presidio e sostenere la richiesta con le loro firme.
Io parteciperò al presidio, oltre che in prima persona, anche in rappresentanza della Segreteria Regionale.
Conosco la sensibilità di tutte/i voi riguardo alla problematica e ricordo che il documento politico congressuale ha sancito il ripudio della pratica della violenza contro le donne, pertanto confido nella vostra fattiva desione alla iniziativa.
Un caro saluto a tutte e a tutti.
Palermo 16.10.2014
FISAC CGIL SICILIA
La Delegata alle Politiche di Genere
Cecilia Tumino
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