Rsa Salerno: Progetto “Muoversi in Rete”

 

By: aleCC BY 2.0

In data odierna si è tenuto un incontro coi Gru, D.ri Morrone e Pietrangeli, che hanno convocato le scriventi OO.SS. per illustrare l’accordo sottoscritto da tutte le sigle sindacali sugli INCENTIVI STRAORDINARI ALLA MOBILITA’ TERRITORIALE. Accordo che segue l’imminente ulteriore esodo di colleghi che lasceranno il lavoro il prossimo 30 novembre, fuoriuscita che aggraverà in tutti i “territori” la carenza di personale ormai congenita che mette a rischio l’operatività in molte filiali, già al collasso nella quotidianità per mancanza di risorse.

Per cui ancora una volta le OO.SS. si sono fatte portatrici di “buone intenzioni ” nel concordare con l’Azienda delle iniziative che potessero facilitare lo spostamento di personale adeguatamente supportato, sia economicamente che nella fase di avvio dell’attività lavorativa nelle nuove realtà.

Nel corso dell’incontro ci è stato riferito che i Territori cosiddetti “riceventi“, cioè con maggiori criticità negli organici, sono CAMPANIA, PROVINCIA DI ROMA, TOSCANA NORD, SICILIA, per cui è in queste zone che saranno indirizzati principalmente i trasferimenti a seguito delle richieste. Ciò non vieta ai colleghi delle nostre zone di presentare le domande, ma di fatto le pone in secondo piano nell’accoglienza rispetto a chi darà disponibilità per la nostra regione.

E’ stato altresì chiarito che per la scelta potranno essere inserite anche più fasce kilometriche nelle stessa richiesta, e che una volta inserita la richiesta non potrà essere ritirata se non per comprovati e giustificati motivi. Il ruolo nella nuova realtà sarà compatibile con quello attuale e se diverso dovrà essere concordato con la risorsa e laddove non vi sia accordo si può far decadere la richiesta. Altresì se dovesse esserci necessità in fascia diversa rispetto alla richiesta del collega, la possibilità di variare la nuova fascia proposta è a totale discrezione del collega che anche in questo caso se non d’accordo può declinare la richiesta.

Le domande potranno essere inserite sino al 28 novembre p.v. (per tutti i dettagli documento n. 1941 del 12/11/2014). Il periodo prevede tre anni fuori sede dopo di che è previsto il rientro in un raggio di 30 km dalla partenza. Nel caso il dipendente decida di rimanere si applicano le previsioni del CCNL in materia.

La Banca si è impegnata a dare, nell’ambito del processo, massima esecuzione alle domande di trasferimento in uscita dalle DTM in carenza di organico.

Come previsto dall’accordo, la Banca fornirà alle OO.SS. l’evidenza degli impatti delle uscite per Esodo/Fondo; prima di dare corso alla fase selettiva delle adesioni fornirà specifico dettaglio; successivamente fornirà il numero delle adesioni e la specifica dei territori con maggiori necessità; entro la fine di gennaio 2015 farà con le OO.SS. la valutazione intermedia delle adesioni alla iniziativa; entro metà marzo 2015 la valutazione conclusiva. Abbiamo richiesto ai GRU di sciogliere il “segreto” e fare subito un punto della situazione organici puntuale e preciso, post uscite fondo, per verificare le ulteriori criticità che

tra pochi giorni inevitabilmente si accresceranno e trovare tutte le soluzioni possibili da mettere in piedi per affrontarle.

Nel corso dell’incontro poi è stato stigmatizzato il comportamento di un collega del Settore Controlli che telefonicamente ha chiesto ad un’altra collega prima informazioni, poi valutazioni sul merito creditizio e infine memoria scritta (sempre per telefono) di una posizione nel frattempo passata a contenzioso, pratica della quale la collega era pressoché all’oscuro in quanto appena trasferita nella filiale!!! Nel ribadire con forza alla Direzione che questi comportamenti da “CACCIA ALLE STREGHE” non possono essere tollerati richiamiamo ad un maggiore controllo e ad un corretto “modus operandi” da parte di tutti! Per di più riteniamo che il merito creditizio non fosse certo di competenza del Settore Controlli!!! NEL RIBADIRE CON FORZA CHE TUTELEREMO I LAVORATORI IN TUTTE LE SEDI E CONTRO CHIUNQUE VOGLIA AVVIARE INIZIATIVE NON DOVUTE RICORDIAMO A TUTTI I COLLEGHI CHE EVENTUALI CONTESTAZIONI DEVONO ESSERE FORMULATE PER ISCRITTO E, CON LA NOSTRA ASSISTENZA, PER ISCRITTO SARA’ DATA UNA RISPOSTA!!!

Il Gru di competenza, dr. Pietrangeli nel riferire di essere all’oscuro di tutto ha confermato che si sarebbe occupato della cosa chiarendola con l’ufficio Controlli senza che vi siano ulteriori fughe in avanti!

Sempre durante l’incontro poi abbiamo affrontato un problema che, evidentemente esistente da tempo, solo nei giorni scorsi è stato evidenziato: il rischio amianto per la filiale di Angri (9345). Infatti l’ Azienda, come dettato dalla legge in materia, recentemente ha comunicato ai colleghi della filiale la presenza di amianto in tre comignoli presenti all’esterno della struttura che ospita la filiale nei pressi di finestre e vasistas che spesso sono state tenute aperte essendo i colleghi all’oscuro di un possibile rischio, fatto di per se molto grave!!! Dalle informazioni fornite dall’azienda uno di essi risulta addirittura danneggiato con relativo aumento considerevole del rischio!!!

ABBIAMO RICHIESTO ENERGICAMENTE UN INTERVENTO IMMEDIATO PER LA RISOLUZIONE DEL PROBLEMA CON LA RIMOZIONE DELLE TRE CANNE FUMARIE. NON È POSSIBILE PENSARE CHE LA SEMPLICE INFORMATIVA (PERALTRO DOVUTA PER ADEMPIERE AI LORO OBBLIGHI AZIENDALI) SIA ESAUSTIVA NEI CONFRONTI DEI COLLEGHI! È INACCETTABILE INOLTRE CHE FINO AD OGGI DI QUESTO PROBLEMA NESSUNO FOSSE A CONOSCENZA SOTTOPONENDO A RISCHIO CHIUNQUE SIA TRANSITATO NELLA FILIALE NEGLI ULTIMI 30 ANNI! SEGUIREMO ATTENTAMENTE LA VICENDA PER VERIFICARE LE AZIONI CHE VERRANNO MESSE IN ESSERE ED I TEMPI PER LA RISOLUZIONE DI TALE PROBLEMATICA E IN CASO DI RISPOSTE E TEMPI NON CELERI CI RISERVIAMO TUTTE LE AZIONI DISPONIBILI SIA COME OO.SS. SIA DA PARTE DEL R.L.S.

SALERNO 18/11/2014

LE SEGRETERIE

FABI FISAC/CGIL Uilca

 

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