Rsa Salerno: Facimm’ammuina

In data 2 dicembre abbiamo avuto un incontro col Gru Pietrangeli e il dir. D’Ardia che hanno convocato le scriventi OO.SS. per informarle sul progetto (ennesimo!!!) messo in atto dall’azienda relativo all’ accentramento delle Tesorerie per tutte le filiali dell’Area Sud. Il servizio viene “polarizzato” a Lecce dove verranno impiegate 20 risorse (11 formate + 9 da formare) con partenza prevista per il 22 dicembre! Le filiali interessate saranno 160 circa e alla partenza ne saranno accentrate 35 con priorità alla provincia di Lecce che fornirà gli addetti al servizio. Al momento non ci sono ancora elenchi delle filiali interessate che ci verranno comunicati in successivi incontri e comunque i passaggi dei servizi avverranno in diversi step prima di andare a regime. Per le nove risorse da formare sono previsti tre giorni di formazione, periodo sicuramente non adeguato alla bisogna a nostro parere!
La prima nostra riserva è stata sulla localizzazione a Lecce. Avendo a Salerno professionalità e “particolarità” uniche nel settore (ASL, Azienda ospedaliera di Salerno), peraltro riconosciute dall’Azienda, non capiamo perché non sia possibile prevedere un “polo” anche a Salerno, cosa già dimostratasi molto utile in passato sempre su nostro suggerimento per gli altri accentramenti effettuati! In merito la direzione ci ha risposto che noi in Campania abbiamo evidenti carenze di organico (ma fino a poco fa non erano congrui?) mentre lì la situazione del personale è compatibile con la creazione dell’ufficio. Poiché il progetto è ancora in itinere, confidiamo sul buon senso e sulla possibilità di continuare un confronto costruttivo.
L’altra nostra perplessità è stata relativa alla responsabilità del servizio ed alle modalità di accentramento. Per quel che concerne l’accentramento, questo non riguarderà tutti i servizi di tesoreria. Quelli poco movimentati resteranno ancora in filiale, per gli altri il polo si occuperà dell’evasione dei mandati e delle reversali, dell’archiviazione e di tutti gli adempimenti relativi a Bilanci, Rendiconti, variazioni etc., mentre la filiale manterrà la relazione “tecnica” con l’Ente, eseguirà la verifica formale degli ordinativi ricevuti e li inoltrerà con il canale Pardo al polo, tranne i pagamenti ed incassi per cassa che in ogni caso restano in filiale. Al Centro Enti rimarrà il seguimento commerciale. E da qui in poi sorgono i problemi secondo noi! Perché la responsabilità resta in capo al Titolare della filiale anche se buona parte degli adempimenti vengono eseguiti a Lecce? Se si verifica un errore o si smarrisce un ordinativo o capita un ritardo nei pagamenti o negli incassi (soggetti a vincoli ben precisi per legge) chi ne pagherà le conseguenze (che possono essere anche penali in quanto per la legge sulle Amministrazioni Pubbliche la “colpevolezza” del tesoriere è in solido con l’amministratore salvo prova contraria!). Su possibili cambiamenti nell’individuazione di un soggetto diverso dal Titolare della filiale per la “responsabilità” del servizio la direzione ci ha comunicato che è allo studio il nuovo regolamento anche se non si prevedono variazioni al Documento Normativo 230 (prima parte il progetto e poi si decide?!?).
Siamo di fronte all’ennesimo progetto studiato a tavolino senza valutarne le complesse implicazioni e le ricadute relative all’espletamento di un servizio di Tesoreria, anche in termini commerciali, visto che comunque i ricavi derivati sono consistenti!! Stessa vaghezza sui tempi (per andare a regime si prevedono alcuni mesi) e sui possibili “benefici” per le filiali in termini di organici recuperati in quanto, al momento, pare siano adibite circa 40 unità nell’area (quindi con un risparmio di 20), ma che potranno essere quantificati solo a regime, anche perché una parte del lavoro comunque rimarrà in filiale.
Proprio in merito agli organici a questo punto, visti tutti i “progetti” in corso (Tesoreria, Gemini, Mobilità, Regata, Modelli di servizio etc.), oltre all’esodo ed ai prepensionamenti urge un confronto con l’azienda per quantificare finalmente la reale situazione delle agenzie che rischiano oramai il collasso.
Nel corso dell’incontro abbiamo inoltre evidenziato i notevoli carichi di lavoro che il polo di Salerno del Servizio Logistica di Gruppo si trova a gestire in quanto oltre alla polarizzazione delle attività di gestione degli ATM esternalizzati secondo il calendario previsto dalla D.G. (CON SOLO 3 GIORNI DI FORMAZIONE), le colleghe stanno continuando a svolgere contemporaneamente anche il servizio di CASSA CENTRALE AT SUD
che doveva essere gestito dal Polo di Padova a partire dal 17/11, passaggio slittato a data da definire con conseguente notevole incremento dei rischi operativi.
Vi aggiorneremo sugli sviluppi di tutti questi processi messi in cantiere “colpevolmente e superficialmente” in contemporanea dall’azienda e che, al momento, stanno creando solo ulteriore disaffezione oltre che confusione operativa e commerciale.
Invitiamo ancora tutti, come sempre, a seguire le disposizioni di legge e di normativa nell’operare quotidiano soprattutto in questo momento di grande disordine.
SALERNO 03/12/2014
LE SEGRETERIE

 

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