Rsa Grosseto: Le regole esistono e valgono per tutti

 

By: FeansCC BY 2.0

Il Progetto Regata che doveva essere uno strumento di programmazione ed aiuto al raggiungimento degli ambiziosi obiettivi commerciali si è trasformato nel solito mezzo di controllo e pressione con cadenza giornaliera e ad ogni mancato raggiungimento del budget prefissato riprendono le varie minacce sotto varie forme.

La responsabilità è attribuita solo a noi lavoratori che non sappiamo utilizzare gli strumenti che l’azienda ci mette a disposizione, questo perché siamo obsoleti e non aperti al cambiamento o perché abbiamo rispetto dei clienti e ci atteniamo alla normativa così come la nostra Azienda tutti i giorni ci invita a fare con le varie circolari?

Quotidiani e pressanti sono gli inviti a perseguire gli obiettivi mediante modalità di vendita molto ”spinte” che non hanno nulla di etico ed è ormai diventata ricorrente anche la richiesta di operare eludendo il rispetto delle regole che allungano i tempi di esecuzione delle operazioni.

Ricordiamo a chi fa determinate ”proposte” ai colleghi che può tranquillamente operare con la propria matricola ed accollarsi gli ”onori” dei risultati.

A chi organizza è mai venuto il dubbio che potrebbero essere le richieste inadatte e fuori tempo per il momento economico e non i dipendenti ad essere inadeguati o parzialmente adeguati, così come valutati dall’Azienda?

A chi organizza è mai venuto il dubbio che ci sono ancora delle filiali sotto organico e con nuovi carichi di lavoro (vedi acquisizioni di tesorerie) ? E soprattutto, laddove gli organici non sono definiti e c’è l’utilizzo promiscuo dei dipendenti come si dovranno organizzare le ferie?

Ricordiamo ai colleghi che ferie, festività soppresse e giorni di solidarietà devono essere programmate seguendo soltanto la normativa aziendale e invitiamo i colleghi a rivolgersi ai propri rappresentanti sindacali per ogni dubbio in merito.

Il clima aziendale da troppo tempo permeato da comportamenti irrispettosi con modi ed espressioni sopra le righe non favorisce né la produttività né la qualità del lavoro incidendo in modo importante sullo stress da lavoro correlato che come noto è monitorato e perseguibile per legge.

Grosseto, 24 febbraio 2015 Le OO.SS

Fabi Fiba-Cisl Fisac-CGIL Uilca Unità Sindacale

 

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