RSA Marche: Antibiotico n.1

By: e-Magine ArtCC BY 2.0

A seguito delle innumerevoli “segnalazioni” di pressioni commerciali e comportamenti surreali, che continuano imperterriti a caratterizzare la realtà delle filiali del territorio marchigiano che rappresentiamo, in data 09 marzo u.s. le R.S.A. delle Marche si sono unitariamente incontrate per fare il punto su di una problematica ormai paragonabile ad un’infezione batterica non più affrontabile con la cara, vecchia aspirina.
Si rende quindi necessaria una terapia antibiotica costante che cercheremo di somministrare in maniera sempre più decisa e sistematica fino alla guarigione degli animi dei colleghi impegnati in prima linea nella Rete a cercare di far sopravvivere la Banca più antica del mondo.
Per questo, inizieremo a denunciare ogni comportamento scorretto/surreale di cui avremo notizia messo in atto dai “managers” ai vari livelli operanti il cui unico interesse appare quello di fare “bella figura” piuttosto che tutelare l’azienda, i
lavoratori ed i clienti, nella convinzione che i boomerang “fatti lanciare ad altri” non li colpiranno al momento del loro inevitabile ritorno!
Cominciamo quindi con l’Antibiotico 1’ dose:
Siamo venuti a conoscenza di una strana metodologia di conteggio della “produttività” della rete che ormai, vessata all’inverosimile, rischia di avere bisogno di ripetizioni di aritmetica oltre che dello psicoterapeuta; infatti, ci risulta di strani conteggi di fantomatici “atti di vendita” che portano, ad esempio, a “consigliare” ai colleghi di contattare i clienti per estinguere un rapporto bancario e accenderne uno nuovo identico in base alla nuova regola aritmetica dove 1 – 1 = 1 e non 0 (a titolo di esempio: consigliare al cliente di sostituire il Bancomat vecchio con un nuovo …); oppure, ancora più fantasioso, concludere un’operazione, ma formalizzandola in diversi steps e in diversi giorni secondo la nuova regola matematica che 1+1+1= 1 se i contratti sono sottoscritti nello stesso giorno, oppure 3 se li formalizziamo in 3 giorni differenti!
Ecco, cominciamo quindi dalla Scuola Primaria per dire con forza a tutti i colleghi che le OO.SS. sono al vostro fianco e che non si può lasciare che la professionalità e soprattutto la dignità di persone per bene, di lavoratrici e lavoratori, venga insultata da tali SURREALI e PRESSANTI indicazioni che minano la nostra integrità personale e che giammai potremo tollerare, indipendentemente da qualsiasi situazione aziendale, che tra l’altro da tutto questo esce di certo lesa e piegata agli interessi particolari di questo o quell’altro soggetto!!!

R.S.A. MARCHE – BANCA MONTE DEI PASCHI DI SIENA
ANCONA, 11/03/2015

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