Rsa Brindisi: Comunicato

 

By: Colin DunnCC BY 2.0

Con il presente comunicato le Rsa di Brindisi e provincia, in considerazione di quanto sta avvenendo nelle ultime settimane nelle Filiali del territorio con un ulteriore drastico peggioramento del clima aziendale

DENUNCIANO

  • il tentativo capotico di aumentare ancor di più le pressioni commerciali sui lavoratori con l’istituzione “informale” di un budget individuale. Circolano diffusamente nelle Filiali mail aziendali in cui sono riportati gli obiettivi di raccolta per ciascun dipendente con tanto di cognome e nome. Spesso queste indicazioni sono accompagnate da un atteggiamento dei vertici aziendali arrogante e minaccioso: “se non raggiungi l’obiettivo…” Questo clima di oppressione, ormai diventato insostenibile, mina alla base gli obiettivi di crescita della banca;

  • Il vuoto di relazioni qualificate con le organizzazioni sindacali che sono viste come un fastidio che disturba il manovratore, per cui l’azienda tenta di evitare il confronto, di rispondere alle istanze del sindacato, di informare sullo stato di salute delle filiali, di far conoscere i progetti sugli organici e così via e talvolta assume atteggiamenti denigratori sul ruolo e sulla funzione sindacale;

  • Lo stato di degrado delle filiali in termini di sicurezza e di igiene. Le filiali sono sporche, poco accoglienti verso la clientela e le mascherate delle giornate AXA, in cui si riempiono i saloni di palloncini e di dolci ovviamente preparati dagli stessi dipendenti a loro spese (perché acquistare un po’ di pasticcini è troppo oneroso per il conto economico dell’istituto), non migliorano la situazione, anzi spesso la peggiorano;

  • Il livello arcaico di relazione con i dipendenti tutti, titolari e responsabili di Linea compresi, considerati solo come meri strumenti da usare per raggiungere obiettivi di budget sempre più crescenti e slegati dalla realtà sociale ed economica del territorio. Ogni giorno che passa si registrano atteggiamenti ai limiti della violazione delle norme del CCNL, con interpretazioni fantasiose il cui unico fine è far crescere la pressione e mortificare la dignità e le professionalità dei dipendenti. Si rilevano pericolosi comportamenti di emarginazione nei confronti di chiunque abbia un minimo di autonomia di pensiero e di ribellione all’arroganza dei vari “capi” di turno, che sconfinano spesso anche in questione di genere. Persino nella preparazione, che avviene in questi giorni, dei piani ferie circolano indicazioni aziendali che sono al di fuori delle norme contrattuali. Così come è grave la reiterata consuetudine di convocare riunioni al termine dell’orario di servizio e con il protrarsi sino a tarda ora, in un contesto di stato di agitazione del personale per il rinnovo del CCNL e con lo sciopero dello straordinario in atto. Tutto ciò senza nemmeno riconoscere, e pagare, lo straordinario alle colleghe e ai colleghi che partecipano a tali riunioni.

Pertanto, alla luce di quanto sopra riportato le scriventi OOSS

 RICHIEDONO

  • L’immediata sospensione di qualsiasi tentativo di introdurre i budget individuali perché vietati dalle norme di questo paese; con buona pace di tutti lo Statuto dei Lavoratori esiste ed è in vigore!

  • Il ripristino di corrette relazioni sindacali, il che significa che il Sindacato ha pari dignità ed è un interlocutore con cui ci si DEVE confrontare

  • Il ripristino di una corretta relazione con i dipendenti che sono persone che vanno rispettate, a tutti i livelli. Le Lavoratrici e i Lavoratori tutti del Monte dei Paschi non sono “animali da Budget” ma professionisti tutelati da norme, da diritti e doveri sanciti dal CCNL Abi e la ormai palese violazione di queste norme non è ammissibile e tollerabile

  • La tutela della salute dei dipendenti e della clientela con il ripristino di filiali pulite e decorose e con la tutela della sicurezza in tutte le filiali.

Nel caso in cui l’Azienda non dovesse provvedere tempestivamente all’accoglimento di quanto richiesto, e che di fatto rappresenta solo il ripristino di una corretta relazione con i lavoratori e con il Sindacato che ne rappresenta le istanze tutelando l’applicazione delle norme vigenti, le scriventi Rsa

DICHIARANO

che provvederanno ad attivare tutti gli strumenti, anche legali e di comunicazione, previsti a tutela degli stessi dichiarando lo stato di agitazione del personale, che si inserirebbe a pieno titolo all’interno della vertenza in atto sul rinnovo del contratto collettivo nazionale di categoria.

Brindisi, 13 marzo 2015

RSA FABI- FISAC/CGIL

Banca Monte dei Paschi di Siena spa

Territorio di Brindisi

 

Back to top button