Neos Finance: quello che si sa e non si dice

Sono giorni intensi questi per i tutti i lavoratori e le lavoratrici di Neos: ancora sacrifici e grandi quantità di
lavoro, questa volta per il “progetto fusione”. A peggiorare la situazione ci sono il blocco degli straordinari, che
ha comportato per diversi colleghi e colleghe la necessità di lavorare oltre il normale orario senza
corrispondente retribuzione, e l’incertezza del momento.

Incertezza del momento perché non sappiamo dove stiamo andando:

  • ci sarà una fusione?
  • ci sarà una scissione con cessione di ramo d’azienda?
  • ci sarà una cessione con fusione?
  • ci sarà uno scorporo?

Abbiamo scritto all’Azienda per avere chiarimenti formali, ma la risposta, che qui vi riportiamo, non ne ha forniti
affatto:

Noi non possiamo attendere oltre e pertanto

DENUNCIAMO

  • la dismissione del prodotto leasing: non formalizzata, ma è evidente l’intenzione di dismettere il prodotto. Quale riallocazioni avranno le colleghe e i colleghi interessati?
  • l’accentramento dei poteri di delibera: ha comportato la revoca dei poteri alle figure degli Staff di Area con la grave conseguenza che le colleghe e i colleghi coinvolti hanno perso la propria dignità professionale senza trovare ricollocazione in un nuovo progetto lavorativo.
  • l’impossibilità di credere al progetto di rilancio delle filiali precedentemente annunciato dall’azienda: l’intenzione di spostare la filiale di Molfetta nei locali della filiale di Bari costringerà i colleghi e le colleghe di Molfetta a percorrere oltre 50 Km al giorno per raggiungere la nuova sede di lavoro. Ciò comporterà anche la perdita di tutta la clientela acquisita nel territorio Molfetta. Si può definire questo un progetto di rilancio? Al momento pare che la riorganizzazione della Filiale di Molfetta sia stata sospesa ed i colleghi e le colleghesono in attesa dell’eventuale “secondo giro” per la formalizzazione di quanto annunciato verbalmente!
  • la dismissione della rete agenziale: il progetto di revisione dei mandati della rete agenziale potrebbe comportare la perdita di rapporti consolidati nel tempo ma soprattutto di collaborazioni che hanno un peso particolarmente rilevante nella produzione della nostra società. Alcune chiusure riguarderebbero rapporti che hanno mantenuto nel tempo un carattere di esclusività territoriale con l’effetto che Neos sarebbe completamente assente in territori particolarmente strategici, con l’unico risultato di avvantaggiare le nostre concorrenti. Il rischio è che una grossa ed importante parte della nostra rete agenziale cessi. A noi la cosa pare preoccupante soprattutto perché non vediamo un progetto complementare di espansione commerciale a supporto del business. Quali saranno le ripercussioni su tutte le lavorazioni di sede?
  • gli spropositati costi connessi alle operazioni societarie: i costi correlati alla riorganizzazione sono lievitati a causa della pianificazione di una riorganizzazione, a nostro avviso, frettolosa e poco avveduta

PER TUTTO QUESTO ABBIAMO CHIESTO NUOVAMENTE ALL’ AZIENDA UN INCONTRO URGENTE

In qualità di OO.SS. di Neos rimarchiamo con forza che non debbono essere i lavoratori e le lavoratrici a pagare le conseguenze della mancanza di progettualità: la responsabilità relativa alla lievitazione dei costi e l’apparente mancanza di strategia commerciale è responsabilità di chi esercita un ruolo decisionale, non dei lavoratori e delle lavoratrici

Sollecitiamo con urgenza da parte delle strutture aziendali preposte una risposta trasparente e costruttiva in merito alle criticità esposte nell’interesse di tutti i lavoratori e le lavoratrici che da mesi vivono in uno stato di agitazione perenne legato alle possibili ricadute di questo progetto societario.

R.S.A. NEOS FINANCE
DIRCREDITO, FABI,FIBA/CISL,FISAC/CGIL