Bruxelles: incontri del Insurance Sector Social Dialogue Committee

Nei giorni 11 e 12 maggio si sono tenuti a Bruxelles due giorni di incontri del Insurance Sector Social Dialogue Committee cui hanno partecipato due rappresentanti della Fisac/Cgil
Il primo giorno è stato dedicato a un incontro preparatorio, presso gli uffici di UNI Global Unions, in cui si sono approfonditi gli argomenti in agenda.
I temi all’ordine del giorno, durante la seconda giornata di lavori, sono stati:
− le condizioni di lavoro e la qualità di vita nel settore assicurativo;
− il telelavoro;
− l’allungamento della vita lavorativa.
Per il primo punto è stato presentato uno studio di EuroFund sulla base di tre diverse Survey a livello europeo:
– European Working Condition Survey;
– European Quality of Life Survey;
– European Company Survey.
Il risultato dello studio presentato, per quanto purtroppo non utilizzabile a livello di singola nazione, è che nei confronti di altri comparti quello assicurativo gode di una discreta salute dal punto di vista salariale, con la parziale eccezione delle piccole-medie imprese, per quanto le aziende del settore siano interessate in maniera molto maggiore rispetto alla media europea da processi di riorganizzazioni e ristrutturazioni e da innovazioni tecnologici.
I particolari punti di attenzione sono la mancanza di formazione e l’incidenza pesante delle assenze per malattia.
Un esempio finlandese è stato presentato come caso di studio in merito al telelavoro, si tratta della compagnia Lähitapiola che lo ha applicato nel dipartimento sinistri.
Le regole previste sono che:
– da un quarto a un terzo di un team può fruire del telelavoro;
– gli strumenti informatici sono a carico della compagnia;
– è opportuna un’avanzata formazione per l’utilizzo degli strumenti informatici.
Dalla discussione seguita è emerso che la digitalizzazione aiuterà probabilmente lo sviluppo del telelavoro e come punti critici sono stati sottolineati: la mancanza di un vero coinvolgimento dei sindacati nella stesura dell’accordo, il rischio di aumento incontrollato delle ore lavorate e la mancanza di controlli di sicurezza per l’ambiente lavorativo che coincide con gli spazi privati del lavoratore.
Un altro caso di studio, di Delta Lloyd, è stato presentato in merito all’allungamento della vita lavorativa, unitamente a uno studio su “Invecchiamento, tempi di lavoro e bilanciamento di vita e lavoro”.
Le studio ha evidenziato uno sbilanciamento a sfavore delle donne dato dall’allungamento dell’attività lavorativa a causa del maggior frazionamento della carriera lavorativa che incide maggiormente sulla popolazione femminile e dal maggior coinvolgimento delle donne nelle attività di cura familiare di bambini e anziani.
Il caso di studio ha mostrato l’importanza di agire in maniera preventiva cercando di applicare correttivi e misure di sostegno già durante la vita lavorativa senza aspettare l’età della pensione.
In chiusura di incontro è stato presentato il prossimo incontro per il progetto di “Demographic challenge” per cui ci sarà un wokshop a Bratislava il prossimo settembre.
Il prossimo incontro del Insurance Sector Social Dialogue Committee si terrà il 5 Ottobre.

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