Groupama: le OO.SS. hanno incontrato il dott. Yuri Naroznaik e la dott.ssa Carla Bellavia

Facendo riferimento agli ultimi comunicati distribuiti Vi informiamo che in data 9 Luglio us le scriventi OOSS hanno incontrato il dott. Yuri Naroznaik e la dott.ssa Carla Bellavia come
proseguimento della riunione del 24 Giugno a cui era presente anche l’AD dott. Uzel.
Nel corso dell’incontro sono stati trattati gli argomenti già oggetto dei nostri ultimi comunicati.
In merito al PAV le parti hanno convenuto di incontrarsi di nuovo entro il 30 Settembre al fine di definire la problematica relativa alla costruzione della formula del parametro A).
Per quanto riguarda le riorganizzazioni effettuate di recente l’Azienda ha rassicurato le parti sociali che è comunque previsto un piano di investimento in assunzioni di nuove risorse nei settori maggiormente coinvolti nei nuovi progetti.
Per quanto riguarda i CLD (centri di liquidazione danni) l’Azienda ha affermato che al momento non sono state prese decisioni in merito ad eventuali riorganizzazioni territoriali degli stessi.
Le OOSS hanno inoltre sollecitato l’Azienda a rendere più fruibile per tutti i dipendenti l’offerta assicurativa, in particolare nel ramo danni, al fine di garantire ai colleghi le migliori condizioni.
L’Azienda si è riservata di verificare con le strutture interne e si è resa disponibile a migliorare l’offerta per i dipendenti convenendo di incontrare le OOSS entro il 30 settembre.
In data 9 Luglio le OOSS hanno consegnato all’Azienda una lettera in cui vengono respinte, con fermezza, le comunicazioni di disdetta delle Convenzioni che l’Azienda ha recentemente inviato ai due Fondi Pensione dipendenti.
Le OOSS ritengono infatti che, alla luce del recente rinnovo del CIA, in cui in considerazione delle condizioni riservate ai dipendenti, una quota rilevante dell’incremento economico è stato
destinato alla previdenza integrativa, non sia possibile apportare modifiche sostanziali durante l’intera vigenza contrattuale del CIA.
Roma 14 Luglio 2015
FIRST CISL FNA FISAC CGIL SNFIA UILCA

comunicato

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