Dispositivo votato all’unanimità dal Direttivo Gruppo MPS del 17 novembre

 

Direttivo Gruppo MPS, Roma 17 nov 2015Il Direttivo di Coordinamento della Fisac Cgil Gruppo Mps riunito a Roma in data 17 novembre 2015 conferma il giudizio di radicale contrarietà, espresso unitariamente dalle Segreterie di Coordinamento,  rispetto all’operazione di contenimento del costo del lavoro proposta dall’Azienda.

Si tratta di una operazione non equa e di corto respiro che scaricherebbe sui Lavoratori l’incapacità dimostrata dalla Dirigenza Aziendale di realizzare un effettivo rilancio e di ottenere un incremento dei ricavi.

Obiettivo primario deve essere in questo momento quello di consolidare il ruolo del Gruppo sul mercato attraverso politiche commerciali coerenti ed orientate allo sviluppo di una attività creditizia matura ed altamente qualificata.

Il contenimento dei costi va effettuato a partire dagli sprechi, dal ricorso smodato a consulenze esterne, dalle assunzioni di alte professionalità con contratti riservatissimi e molto onerosi, al ridimensionamento drastico delle retribuzioni del top management, giunte a livelli scandalosamente elevati.

Occorre inoltre riportare il clima aziendale a livelli accettabili e chiudere la stagione fallimentare e divisiva delle politiche unilaterali che hanno prodotto: mortificazione professionale, pressioni commerciali intollerabili, sistemi valutativi insultanti ed inadeguati, meccanismi di incentivazione salariale discrezionali e discriminanti.

La professionalità dei Lavoratori è la principale risorsa attraverso la quale il Gruppo può recuperare il ruolo che gli compete nel Settore. Le politiche attuate dalla Dirigenza ed avallate dal CdA non vanno in questa direzione e vanno rigettate.

La fase che stiamo attraversando obbliga inoltre a porre particolare attenzione alle tematiche relative alla tutela e ai diritti dei Lavoratori di Fruendo ed alla identificazione di soluzioni ai problemi emersi.

È il tempo altresì di affrontare, come previsto tra l’altro da Accordi già sottoscritti,  le materie tipiche della Contrattazione di II Livello a partire dal Vap, dal Premio unico di Risultato (con l’obiettivo di contrattare interamente Premio Aziendale e Sistema Incentivante), Sicurezza, assunzioni, valutazioni, avanzamenti, politiche di conciliazione e agevolazioni di necessità.

Il Direttivo di Coordinamento dà quindi mandato alla Segreteria di respingere le proposte aziendali e di costruire unitariamente, attraverso il costante rapporto di informazione e verifica con i Lavoratori, le condizioni per un negoziato con l’Azienda incentrato su una politica di rilancio commerciale, di contenimento dei costi equa e non incentrata sul costo del lavoro e sulla necessità di affrontare le tematiche della Contrattazione Integrativa.

Tali proposte saranno al centro dell’incontro che l’Azienda ha già convocato per il prossimo 23 novembre e se non ci sarà volontà di confronto reale dovranno essere programmate e messe in campo tutte le iniziative utili ad opporsi all’impostazione aziendale.

Roma, 17 novembre 2015

APPROVATO ALL’UNANIMITÀ

 

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